L'Università Missouri crea un "villaggio solare"

L’Università del Missouri sarà il primo campus statunitense ad ospitare un “Villaggio Solare”, quattro abitazioni costruite dagli studenti che ospiteranno una microrete sperimentale per gestire e immagazzinare energia pulita.
L’obiettivo è quello di dimostrare la fattibilità di microreti elettriche: nel caso in questione l’alimentazione alternativa è a energia solare e in caso di black out della rete principale è in grado di alimentare l’intero sistema.
La rete dispone di due batterie per l’immagazzinamento dell’energia prodotta dai pannelli solari e non immediatamente utilizzata: in futuro è prevista un’espansione mediante l’uso di celle a combustibile e l’installazione di un punto di ricarica per auto elettriche.
“La generazione di energia distribuita è uno degli elementi chiave di una microrete. Nel nostro caso, stiamo usando pannelli solari,” dice il Dott. Mehdi Ferdowsi, professore associato di ingegneria elettrica e informatica presso l’Università Missouri. “L’idea è che se c’è un black-out, si può operare in quello che noi chiamiamo ‘la modalità islanded,’ e convertire utilizzando energia solare immagazzinata.
Ferdowsi contiua spiegando come il ‘villaggio solare’ sia il luogo ideale per testare la tecnologia microgrid.
“Le quattro case sono state costruite in un arco di 10 anni di tempo, speriamo di dimostrare che la tecnologia è espandibile a molti, sulla base di queste quattro case. Gli studenti dimostreranno l’aspetto umano del progetto, interagendo con un nuovo sistema di gestione dell’energia.”
Il professore conclude sottolineando quanto potenziale ci sia in un progetto come questo: “Abbiamo avuto una grande idea, c’è solo bisogno di un po’ di aiuto per la sua realizzazione.”

 




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