Bologna “capitale verde” d’Europa 2019? Perchè no.  Il Green Capital Award,  ovvero,  il riconoscimento che la Commissione europea assegna ogni anno alle città che si distinguono per i progressi verso una vita urbana rispettosa dell’ambiente, potrebbe essere assegnato alla città felsinea.

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“Il premio «Capitale verde europea»  – ha dichiarato Karmenu Vella, Commissario europeo per l’Ambiente, gli affari marittimi e la pesca – intende attribuire un riconoscimento alle città che si distinguono per una pianificazione territoriale intelligente mirata a garantire una buona qualità della vita”.

Nelle città vivono due europei su tre, ovvero 333 milioni di persone. “Giorno dopo giorno – afferma il politico maltese –  vengono ideati nuovi e innovativi metodi per rendere maggiormente ecocompatibile la loro vita nell’ambiente urbano: il premio “Capitale verde europea” celebra le città in cui l’innovazione è ormai la norma”.

Il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, insieme alla sua giunta ha assunto l’impegno del Comune a sostenere questa importante candidatura. Presto, fanno sapere dagli uffici di Palazzo d’Accursio, sarà pronto il dossier della candidatura, in collaborazione con  il dipartimento di Architettura dell’Alma Mater e lo Urban Center.

Il dossier raccoglierà le iniziative previste per il prossimo futuro e quelle portate avanti dal Comune in tema di sostenibilità ambientale. Le proposte saranno valutate da una commissione di esperti sulla base di 12 indicatori.

Alle pretendenti è richiesto un report delle attività sostenibili svolte negli ultimi 5-10 anni, la situazione attuale e le strategie future. Tra le 14 città candidate per il 2019 – tra le quali spicca Firenze – ad aprile prossimo saranno selezionate tre finaliste. Una giuria assegnerà poi il premio a giugno a Essen, in Germania.

Tra gli indicati principali per la scelta della “Capitale verde” vi sono: qualità dell’aria, qualità acustica dell’ambiente mitigazione e adattamento, trasporto locale, aree urbane verdi, natura e biodiversità, , gestione delle risorse idriche, trattamento delle acque reflue, innovazione e occupazione eco-sostenibile, rendimento energetico, gestione ambientale integrata. Tra le altre candidate, Bologna dovrà vedersela con città del calibro di Oslo, Siviglia, Lisbona, Strasburgo e Tallin.