I bambini felici hanno ricordi felici”. Questo il titolo dell’iniziativa che Mani Tese porterà nelle piazze italiane Domenica 12 giugno 2016, in occasione della Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile. Obiettivo della mobilitazione è sensibilizzare l’opinione pubblica su un fenomeno troppo spesso sommerso, quello delle schiavitù moderne, in particolare per quanto riguarda il lavoro minorile.

Mani tese

«Lo sfruttamento del lavoro dei bambini è una forma particolarmente odiosa di schiavitù moderna – dichiara Chiara K. Cattaneo, Program Manager della Campagna di Mani Tese i exist” contro le moderne forme di schiavitù – Una combinazione di fattori economici, sociali e culturali fa sì che milioni di bambini non solo non possano esercitare il diritto all’istruzione – sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo e da numerose legislazioni nazionali – ma siano anche costretti a lavorare in pericolose condizioni spesso di gravissimo sfruttamento, che mettono a repentaglio la loro salute e il loro sviluppo. Sia che siano impiegati nella produzione e trasformazione di beni per l’esportazione, che noi stessi potremmo consumare, sia che lavorino in industrie che producono per il mercato locale, il lavoro minorile è un problema che ci riguarda tutti».

L’iniziativa “I bambini felici hanno ricordi felici”
Da Venerdì 10 a Domenica 12 giugno, nelle piazze di alcune città italiane, avrà luogo l’iniziativa di sensibilizzazione “I bambini felici hanno ricordi felici”.
I passanti saranno invitati dai volontari e volontarie di Mani Tese a scrivere in poche righe, sul tondo staccabile di un flyer, un ricordo felice della loro infanzia (un momento preciso ma anche una sensazione, un gusto, l’ultimo giorno di scuola, le vacanze, ecc.). Una volta scritto, dovranno staccare il proprio ricordo e attaccarlo su un pannello, sovrapponendolo a quello tutt’altro che sereno di un bambino/a vittima di sfruttamento di lavoro minorile.

L’intento dell’iniziativa è quello di far prendere consapevolezza del fenomeno, attraverso la lettura di un ricordo triste dei bambini lavoratori, invitando le persone ad attivarsi sostenendo la Campagna “i exist” di Mani Tese attraverso il gesto simbolico di cambiare i ricordi tristi sostituendoli con immagini positive. Il risultato finale sarà la creazione di un’immagine unica (il volto di un bimbo sorridente) formata da tanti ricordi felici, che andranno a coprire i tristi racconti dei piccoli schiavi.

L’evento si terrà contemporaneamente nelle città di Bologna, Bulciago, Catania, Faenza, Lecco, Milano, Padova, Trivero (BI), Salerno, Cagliari, Ferrara e nel fine settimana successivo a Firenze e Pratrivero (BI).
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