Chernobyl: futura discarica per scorie ucraine

Il progetto per la costruzione del deposito è già stato approvato nell’indifferenza totale degli abitanti. La gente non può permettersi di preoccuparsi della salute e dell’ambiente. I problemi sono altri.

È una gelida mattina d’inverno in Piazza Maidan a Kiev, una fila di persone attende di salire su un pullman. In mano hanno carte di credito e numerose banconote. Sono i soldi, 110 dollari, che bisogna pagare per fare il tour di Chernobyl. Una cifra altissima se si considera che lo stipendio medio in Ucraina è di appena 250 dollari.
Ma la città fantasma di Prypjat – evacuata dopo l’esplosione del reattore numero 4, poco distante dalla centrale nucleare di Chernobyl – attira turisti da tutto il mondo.

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Mentre i turisti pranzano nel ristorante con vista sul reattore e l’attenzione ucraina e internazionale è ferma sulla creazione del New Safe Confinement (la nuova copertura per l’unità n°4, rilevatasi fin da subito inefficace a bloccare le polveri radioattive), la cittadina di Slavutich, a pochi chilometri da Prypjat, si prepara a ben altro.

«Qui a Slavutich abbiamo solo l’1% di disoccupazione grazie al lavoro che ci da Chernobyl» dice orgoglioso il sindaco Yuriy Fomichev. «Noi però pensiamo già al futuro. Oggi tutti lavorano alla manutenzione dei reattori ormai non più in funzione e alla costruzione del nuovo sarcofago che andrà a coprire il reattore numero 4. Ma noi creeremo nuovi posti di lavoro grazie alla costruzione di una discarica che accoglierà tutte le scorie nucleari dell’Ucraina». Un territorio, quello intorno a Chernobyl, che non cessa quindi di essere violato. «Tanto questa zona è già contaminata – continua il sindaco – perciò questo è il posto perfetto per una discarica di scorie radioattive».

Il progetto per la costruzione del deposito è già stato approvato nell’indifferenza totale degli abitanti. «In questo posto la gente non si preoccupa della salute e dell’ambiente – dice ancora Sergey Panashchuk – si preoccupa solo dei soldi. E questo progetto porterà molti soldi».



Redazione

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