Estate e consumi: consigli per risparmiare energia 

Finalmente sta arrivando l’estate, con il sole che scalda le giornate e le nostre abitazioni. Anche se le temperature si alzano e non consumiamo più energia per i termosifoni, ci sono tanti altri elementi che utilizziamo quotidianamente e incidono sul caro bollette, primo fra tutti il condizionatore.

Ogni anno è bene cercare le informazioni più utili per ridurre il consumo di energia all’interno della propria abitazione, così da avere un impatto ridotto sull’ambiente e anche sulle bollette mensili.

Quindi, oltre a valutare se sia il caso di cambiare fornitore d’energia, prova a seguire i consigli che ti daremo nei prossimi paragrafi e nota se ci sono differenze sulla prossima bolletta in arrivo.

Consigli utili per ridurre i consumi di energia

L’arrivo del caldo comporta un aumento dei consumi di energia a causa del costante uso del condizionatore, del ventilatore o di altri elettrodomestici in grado di raffreddare le nostre abitazioni. Tutti questi strumenti, proprio come il termosifone in inverno, rappresentano i grandi protagonisti delle bollette mensili e assieme agli elettrodomestici di uso quotidiano, come il frigorifero o il forno, contribuiscono ad aumentare le spese fisse per le utenze.

Se le bollette iniziano ad essere sempre più salate, puoi valutare se procedere a cambiare fornitore energia, scegliendone uno più conveniente, con offerte più adatte ai tuoi consumi. Nella maggior parte dei casi, cambiare fornitore permette di ottenere un risparmio immediato, ma nel lungo periodo è fondamentale cambiare le proprie abitudini per consumare meno. Per questo motivo, prova a mettere in pratica alcune raccomandazioni e piccole accortezze: potrebbero aiutarti a risparmiare sulle bollette con poco sforzo!

7 consigli per risparmiare sulle bollette

  1. Sostituzione degli elettrodomestici
    Il primo modo per risparmiare notevolmente sui consumi di energia, in particolare di energia elettrica, è sostituire i vecchi elettrodomestici con quelli più innovativi e di classe A. Questo ragionamento deve essere applicato soprattutto sugli elettrodomestici che consumano maggiormente, come il condizionatore e il frigorifero, che permettono di risparmiare circa il 60% di energia.
  2. Installazione di pannelli solari condominiali o su singole abitazioni
    I pannelli solari, per fortuna, non rappresentano più una novità. Già da alcuni anni è possibile vivere in condomini dotati di pannelli solari termici che producono acqua calda sanitaria e anche diversi cittadini che abitano in case indipendenti scelgono di installare i pannelli solari per ridurre il caro bollette.
    Il ricorso a pannelli solari termici può coprire il fabbisogno di una famiglia per la produzione di acqua calda sanitaria per almeno 5 mesi estivi, da maggio a settembre. Il tutto con un impatto notevolmente minore per l’ambiente. Conveniente, no?
  3.  Chiudere le tapparelle durante le ore più calde.
    In molte abitazioni è comune vedere le tapparelle chiuse dalle 12 alle 16, che rappresentano in estate le ore più calde. Come mai? Chiudere le tapparelle, o perlomeno abbassarle, permette di evitare che il calore entri in casa e mantiene la temperatura dell’abitazione costante. In questo modo è possibile ridurre l’ingresso del calore e, di conseguenza, ridurre il consumo di energia richiesta dai climatizzatori.
    Questo piccolo accorgimento permette di risparmiare circa il 25% dei consumi estivi.
  4. Utilizzare la nuova tecnologia inverter
    La tecnologia inverter, ormai utilizzata nelle lavastoviglie, asciugatrici, lavatrici e anche nei condizionatori, permette di regolare costantemente la rotazione del compressore e di avere sempre delle prestazioni d’impiego ottimali, adeguando la potenza dell’elettrodomestico all’effettiva necessità. In questo modo gli sprechi di energia vengono ridotti al minimo, garantendo un notevole risparmio.
  5. Effettuare una corretta manutenzione
    Come risaputo, gli elettrodomestici di ogni tipo richiedono una costante pulizia e una corretta manutenzione per poter lavorare in modo performante senza consumare energia in eccesso. Filtri, ventole, tubi e sistemi interni devono essere regolarmente revisionati e, nel caso di un condizionatore, ripuliti prima dell’accensione estiva.
  6. Sostituire le lampadine incandescenti con lampadine LED
    L’illuminazione dentro casa rappresenta il primo elemento in grado di scaldare in modo eccessivo le diverse aree di un’abitazione. Le lampade a incandescenza trasformano il 90% di energia assorbita in radiazione e provocano un riscaldamento esagerato della casa.
    Le luci LED, invece, sono in grado di illuminare consumando molta meno energia e la produzione di calore è davvero minima. Un’ottima scelta per risparmiare sia sui costi per il raffreddamento della casa, che sull’illuminazione.
  7. Sfruttare gli incentivi presenti
    Infine, un modo per economizzare e sostituire gli impianti presenti nella propria casa a un costo ridotto, è l’utilizzo degli incentivi proposti dallo Stato come il bonus casa, l’ecobonus e il superbonus 110%. In questo modo è possibile ottenere detrazioni fiscali e agevolazioni per l’acquisto di climatizzatori, pompe di calore o la sostituzione dei vecchi impianti termici con sistemi di nuova generazione e maggiormente eco-friendly.

Questa operazione richiede indubbiamente un investimento iniziale, ma a lungo termine può rappresentare un risparmio considerevole e, soprattutto, giovare anche all’ambiente.