L’Albania compie un passo importante verso la protezione permanente del Vjosa: il governo firma l’impegno a collaborare al primo Parco Nazionale fluviale selvaggio d’Europa
Ieri il governo albanese ha compiuto un passo storico, firmando un impegno a collaborare con Patagonia per l’istituzione del Parco Nazionale del fiume selvaggio Vjosa.
Ieri mattina, a Tirana, il Primo Ministro Edi Rama, il Ministro del Turismo e dell’Ambiente Mirela Kumbaro e il CEO di Patagonia Ryan Gellert si sono uniti alle ONG albanesi e internazionali protagoniste della campagna Save the Blue Heart of Europe in una cerimonia per la firma pubblica di un Memorandum d’intesa tra le parti. L’accordo prevede che il governo albanese e Patagonia collaborino per elevare il livello di protezione del bacino e dell’ecosistema fluviale del fiume Vjosa e dei suoi affluenti liberi al livello di Parco Nazionale, Categoria II della IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura).
«Il Vjosa albanese – afferma il Primo Ministro Edi Rama – rappresenta la forza implacabile della natura, l’unico sopravvissuto dei fiumi selvaggi del nostro continente, l’ultima vena fluviale che non porta traccia di contaminazione da parte dello sviluppo industriale che ha trasformato i fiumi europei in animali addomesticati per il circo della generazione di energia. Il Vjosa rimarrà l’unico corpo idrico selvaggio che, proprio come nel giorno della sua creazione, continuerà a testimoniare la meraviglia che un tempo erano i letti dei fiumi europei. Sotto il mantello protettivo del Parco Nazionale, il Vjosa rimarrà intatto per l’Albania, per l’Europa, per il pianeta che vogliamo per i figli dei nostri figli».

Il fiume Vjosa e il suo patrimonio
Si tratta di un importante passo avanti verso l’istituzione del primo Parco Nazionale fluviale selvaggio d’Europa e la salvaguardia dell’ultimo grande fiume incontaminato d’Europa, per sempre. Il fiume Vjosa e i suoi affluenti formano un ecosistema con una notevole biodiversità di importanza nazionale e mondiale e gli eccezionali valori paesaggistici della valle sono il risultato di processi naturali indisturbati.
L’ecosistema ospita più di 1.100 specie animali, tra cui 13 minacciate a livello globale, oltre a due specie vegetali in pericolo. Questi valori ecologici e culturali offrono grandi opportunità di ecoturismo e altri benefici economici alla popolazione della regione.
Il Memorandum d’intesa tra il Ministero del Turismo e dell’Ambiente dell’Albania e Patagonia comprende i seguenti accordi:
- Le parti si adopereranno per aumentare il livello di protezione del fiume Vjosa fino a raggiungere la categoria II della IUCN: Parco Nazionale.
- Il Parco Nazionale comprenderà il fiume Vjosa e i suoi affluenti a flusso libero.
- Entro 45 giorni dalla firma del presente Protocollo d’intesa, le Parti istituiranno un gruppo di lavoro, guidato dal Ministero del Turismo e dell’Ambiente.
- Il gruppo di lavoro presenterà al Ministero del Turismo e dell’Ambiente una proposta completa per il Parco Nazionale, che includa, tra l’altro, la suddivisione in zone e i confini del Parco Nazionale, la consultazione delle parti interessate e le opportunità di ecoturismo.
«Oggi i leader albanesi hanno dato prova di lungimiranza e impegno – ha commentato Ryan Gellert, CEO di Patagonia – segnalando al mondo la loro intenzione di fare qualcosa di inedito per la protezione della natura. Grazie alla nostra collaborazione di lunga data con le ONG che stanno dietro alla campagna Save the Blue Heart of Europe, abbiamo appreso in prima persona quanto sia eccezionale il Vjosa e siamo quindi onorati di lavorare al fianco del governo e dei gruppi, dedicando le nostre capacità e competenze all’istituzione del Parco Nazionale del Fiume Selvaggio Vjosa».

Il fiume Vjosa in Albania
Il Vjosa in Albania è l’ultimo grande fiume selvaggio in Europa, al di fuori della Russia. Il fiume e i suoi affluenti scorrono liberamente dalle montagne della Grecia alla costa adriatica dell’Albania. Quest’area selvaggia è costituita da un enorme mosaico di diversi tipi di habitat, dalle strette gole nella parte superiore, agli ampi tratti fluviali intrecciati nella parte centrale, fino al delta quasi naturale sul mare Adriatico. Il tratto centrale da solo è costituito da almeno otto tipi di habitat che hanno la massima importanza per la conservazione naturale, a livello europeo. Lo spartiacque circostante fornisce ai villaggi terreni fertili per attività agricole come la produzione di colture e l’allevamento. L’abbondanza e la diversità delle specie ittiche è vitale per i pescatori locali, soprattutto nella parte inferiore del Vjosa. L’ecoturismo sul Vjosa e sui suoi affluenti è in costante aumento, soprattutto negli ultimi anni, da quando gli appassionati hanno iniziato a praticare in questa zona attività come rafting, canoa, kayak e nuoto.










