La cittadina di Legnano converte i chilometri “green” in moneta 

Il Comune dell’alto milanese da oltre un anno e mezzo è impegnato in una serrata campagna di sensibilizzazione agli spostamenti green attraverso programmi di Bike to Work e Bike to School in collaborazione con la piattaforma per la mobilità sostenibile Wecity.

Quasi 20.000 i kg di CO2 risparmiati al 30 settembre da 870 persone, tra cittadini e studenti, che hanno scelto mezzi sostenibili per il tragitto casa-lavoro e casa-scuola, percorrendo quasi 130.000 chilometri con mezzi sostenibili su circa 50.000 viaggi.

Quasi 14.000 euro l’equivalente delle distanze convertite in CO2 Coin già spesi nei negozi convenzionati. Entrambi i programmi sono stati già prorogati fino al 30 novembre.

Ci sono pubbliche amministrazioni che includono le iniziative green nella grande lista degli obblighi da assolvere e altre che invece ne fanno una missione, un proprio tratto distintivo. Quest’ultimo è sicuramente il caso di Legnano, comune della città metropolitana di Milano, in Lombardia, con circa 60.000 abitanti.

Da circa un anno e mezzo, infatti, il comune di Legnano ha avviato una serrata campagna di sensibilizzazione agli spostamenti “green” attraverso programmi di Bike to Work e Bike to School condotti in collaborazione con la piattaforma per la mobilità sostenibile

«A maggio dello scorso anno è stato avviato il programma di Bike To Work» ha commentato Paolo Ferri, CEO di Wecity. «Al 30 settembre hanno aderito circa 470 persone che hanno pedalato per oltre 111.400 km su quasi 40.000 tragitti, andando a risparmiare complessivamente quasi 17.000 Kg di CO2 che abbiamo convertito in CO2 Coin (Ogni Km percorso vale 25 CO2 Coin, 0,25 €), ovvero crediti spendibili negli oltre 40 negozi convenzionati che hanno aderito all’iniziativa. Di questi, sono già stati spesi l’equivalente di quasi 14.000 euro».

Dallo scorso 8 maggio fino all’8 giugno di quest’anno, inoltre, è stato portato avanti un programma di Bike to School con il coinvolgimento di 4 scuole – Istituto Dell’Acqua, Istituto IAL Istituto Tirinnanzi e Istituto ISIS Bernocchi – per un totale di oltre 400 studenti che per un mese intero hanno preferito la bici, i mezzi pubblici o la semplice camminata all’auto privata o ad altri mezzi più inquinanti. Il risultato è stato il risparmio di oltre 2.900kg di CO2 su circa 18.000 km percorsi in oltre 8.700 viaggi.

«Legnano rappresenta sicuramente un caso virtuoso, da cui tutte le amministrazioni locali potrebbero prendere esempio. Prova ne è il fatto che entrambi i programmi sono stati prorogati fino al 30 novembre – ha concluso Paolo Ferri – Alle realtà del territorio che collaborano con noi suggeriamo sempre di partire con progetti circoscritti, per testare anche il polso delle persone, per poi costruire soluzioni sempre più adatte al contesto urbano ed extraurbano, alle abitudini di spostamento della gente e all’approccio alle problematiche ambientali. Quello che abbiamo fatto con Legnano è stato appunto partire da progetti legati allo spostamento per il lavoro o per la scuola per poi arrivare a coinvolgere anche gli esercizi commerciali nell’emissione e nella spesa di crediti CO2 con valore di acquisto reale. Il cambio di mentalità non si ottiene in un giorno».