Offerte luce per la casa: quali sono i parametri da considerare?

Quando si parla di spese per la casa non è raro sentire lamentele sui costi eccessivi relativi alla bolletta della luce. Questo perché, in generale, il funzionamento delle nostre case si basa proprio sull’energia elettrica. Di conseguenza, maggiore è il numero di inquilini, maggiore sarà la spesa.

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La questione però non interessa soltanto le famiglie, in particolar modo quelle che fanno i salti mortali per far quadrare i conti a fine mese, ma anche i più giovani che condividono un appartamento con dei coinquilini. Parliamo di questa casistica perché, molto spesso, i fuorisede si affidano ai contratti sottoscritti dai proprietari di casa e danno per assodato che questi siano i più convenienti. In realtà, soprattutto se esiste margine di contrattazione (per esempio quando il proprietario di casa chiede agli inquilini di intestarsi le utenze), il primo passo sarebbe quello di informarsi e paragonare le diverse tariffe sul mercato. Anche perché le spese da sostenere sono tante. Per orientarsi tra i diversi fornitori si potrebbe utilizzare un comparatore online in modo da confrontare tutte le offerte luce per la casa, come per esempio su Facile.it, e trovare quella che fa al caso di ogni nucleo familiare o abitazione.

 

Come capire qual è la miglior offerta luce per la propria casa?

Non esiste un’offerta luce migliore in assoluto, tutto dipende dal numero di persone, dall’uso che se ne fa e dal tempo che si passa in casa. Parlando in linea teorica, più tempo si passa in casa, più il consumo di energia aumenta: luci, utilizzo del forno, scaldabagno, condizionatori, phon, piastra, PC/tablet/smartphone da ricaricare, etc. Ognuno di questi va a incidere considerevolmente sulla bolletta, che lievita di conseguenza. Pertanto, per scovare l’offerta che maggiormente sposa le nostre esigenze bisogna considerare, oltre al numero di abitanti della casa, il tipo di abitazione e gli elettrodomestici che effettivamente sono utilizzati in casa.
Una volta che si ha un prospetto preciso delle nostre esigenze, dobbiamo interrogarci sulle tariffe presenti al momento sul mercato. Le tariffe attualmente esistenti sono la monoraria, la bioraria e la multioraria. La tariffa monoraria permette di avere una tariffa unica tutti i giorni e a qualsiasi orario, mentre con la bioraria ci sono due fasce, una diurna e una serale/notturna. La multioraria prevede tre fasce orarie durante la giornata. Come scegliere la più conveniente? Innanzitutto, la tariffa monoraria potrebbe essere una buona soluzione per chi è a casa durante il giorno e usa in maniera consistente l’energia elettrica; la bioraria conviene a chi è a casa solitamente di sera e può beneficiare di un costo inferiore per l’utilizzo dell’energia elettrica; per finire, la multioraria conviene essenzialmente a chi concentra l’utilizzo degli elettrodomestici nelle ore notturne. Per riassumere: una volta considerate le necessità specifiche, bisogna valutare le diverse offerte presenti ed essere disponibili a cambiare e a scegliere quella più vantaggiosa.



Redazione

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