La società veronese ForGreen Spa e Teleambiente, emittente televisiva visibile su canale 78 (Lazio, Umbria), canale 812 (Lombardia) del digitale terrestre, uniscono le forze per promuovere WeForGreen Sharing: una cooperativa con la mission di sviluppare progetti di economia condivisa nel settore delle rinnovabili e della sostenibilità, diffondendo un modello innovativo e strategico di cooperativa energetica tra i cittadini italiani.
Le motivazioni del progetto. Alla presentazione del progetto, Vincenzo Scotti, Amministratore delegato di ForGreen, dichiara “Il modello della cooperativa è pensato come un sistema in cui le persone che vi aderiscono possono promuovere progetti ispirati ad una filosofia di sostenibilità, che spaziano dall’energia rinnovabile, alla mobilità sostenibile, ai gruppi di acquisto. La partnership con TeleAmbiente, consente ai cittadini di diventare soci auto produttori di energia acquistando quote dell’impianto fotovoltaico ‘Fattoria del Sole di Ugento’, oppure soci consumatori scegliendo di ricevere una fornitura di energia rinnovabile e conveniente prodotta grazie agli impianti rinnovabili della cooperativa”. Poi, continua: “Questo progetto si inserisce in un modello più ampio sviluppato da ForGreen di comunità energetiche sostenibili che vuole essere una risposta concreta e innovativa per coinvolgere le persone in un modello di prosumer”.
L’autoproduzione e l’energy sharing. Per chi vorrebbe consumare solo energia rinnovabile è possibile trovare sul mercato diversi operatori che gli possono vendere energia verde applicando delle certificazioni di garanzia di origine. “Abbiamo scelto di supportare la diffusione di un nuovo modello per cambiare l’approccio energetico” spiega Stefano Zago, Direttore responsabile di TeleAmbiente. “Abbiamo individuato in ForGreen e nella cooperativa che ha sviluppato, WeForGreen Sharing, un modello che consente di avere non solo energia verde certificata, ma anche energia verde prodotta attraverso impianti condivisi da cittadini che utilizzano le fonti rinnovabili. Nel 2018 saremo esposti al mercato libero. Quale miglior tutela se non quella di essere soci della stessa cooperativa produttrice di energia?”











