La Stampa ha lanciato dal 12 gennaio il nuovo speciale di data-journalism. Sei reportage per raccontare la cooperazione italiana all’estero e un simulatore multimediale per decidere come spendere gli aiuti pubblici per lo sviluppo.
Emanuele Bompan, ormai noto giornalista specializzato in stampa ambientale ma non solo, è l’ideatore di un nuovo progetto di data-journalism: Follow the Money 2.
Il progetto è sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri ed è nato per raccontare come l’Italia sta gestendo le risorse economiche nel settore della cooperazione internazionale. Follow the Money 2, oltre che avere uno scopo informativo, prevede anche la possibilità di portare realmente alla conoscenza del Ministero la volontà dei cittadini sulla suddivisionde dei fondi destinati a tale politica. Questo avviene grazie ad un simulatore multimediale che pone una domanda: “Se tu fossi Ministro degli Esteri, come spenderesti i fondi italiani per la cooperazione internazionale?”
Il software permetterà quindi di portare la voce e le scelte dei cittadini direttamente al Governo, dopo tre mesi di proposte e indicazioni.
Il progetto, prevede l’uscita di 6 reportages speciali in giro per il mondo (in uscita ogni due settimane su lastampa.it per raccontare come cambia la cooperazione, dove operano le istituzioni e le Ong italiane, chi sono i beneficiari, quali progetti finanziamo, quali sono le sfide per garantire uno sviluppo sostenibile nei paesi meno industrializzati e ricchi. Non perdete quindi il progetto Follow the Money, che dopo aver pubblicato il reportage su Haiti, si sposterà in Myanmar, che quest’anno affronterà le prime elezioni “libere” dopo la durissima dittatura militare.
Il progetto è stato realizzato con il contributo di un grant della European Journalism Foundation – Bill e Melinda Gates Foundation, e con il supporto tecnico di Ethiopian Airlines e Apple.










