Al via il progetto AL.FO.N.S.A. la scuola di alta formazione per lo sviluppo sostenibile dell’Appennino

alfonsaLa montagna ha un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile. Per molti aspetti è determinante tanto quanto le attività industriali e urbane, basti pensare alla quantità di risorse naturali e rinnovabili che derivano dal paesaggio montano: biodiversità, foreste, acqua, cibo, energia. Sono numerosi gli obiettivi dell’Agenda 2030 in cui le attività montane vengono direttamente interessate: Goal 15 “Vita sulla terra”, Goal 13 “Lotta al cambiamento climatico”, Goal 11 “Città e comunità sostenibili”, Goal 9 “Imprese, innovazione e infrastrutture”.

Ma se per le attività produttive esistono ormai numerosi strumenti e sistemi di gestione per la sostenibilità, sullo sviluppo sostenibile della montagna si percepisce ancora una carenza di linee guida e percorsi formativi. Al fine di fornire uno strumento concreto a chi abita e lavora nelle aree montane dell’Appennino emiliano-romagnolo è nato il progetto AL.FO.N.S.A. (ALta FOrmazione e iNnovazione per lo Sviluppo sostenibile dell’Appenino).

Dalla collaborazione tra le Università di Parma, Modena-Reggio, Ferrara, Bologna, della Cattolica di Piacenza e del Politecnico di Milano, nasce AL.FO.N.S.A. il cui obbiettivo è quello di rilanciare il ruolo delle aree dell’Appennino a partire dall’uso di buone pratiche improntate alla sostenibilità e ispirate all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Una caratteristica che rende innovativo questo corso di formazione è rappresentata dalla progettazione. L’intero corso – finanziato dalla Regione Emilia-Romagna – è stato realizzato con la collaborazione di vari stakeholders pubblici e privati; può quindi essere un utile strumento per amministratori pubblici, personale tecnico degli enti locali, membri di associazioni impegnate nella promozione sociale e territoriale, imprenditori e singoli cittadini.

Dal sito del progetto si legge che dentro i nuovi scenari disegnati dalla globalizzazione e dal cambiamento climatico, il paradigma dello sviluppo sostenibile modifica le opportunità dei vari territori (…). I territori appenninici, considerati solitamente periferici e deboli, possono così riacquisire vitalità favorendo il benessere di quelle comunità e al contempo fornire adeguati servizi ecosistemici ai cittadini delle zone urbane e rurali di pianura. La sfida dello sviluppo dell’Appennino si gioca, oggi più di ieri, sulla disponibilità di competenze in grado di promuovere in ottica dinamica e sostenibile processi produttivi, assetti organizzativi, gestione territoriale, interrelazioni globale-locale capaci di valorizzarne il patrimonio e le risorse per creare benessere diffuso e rinforzare il ruolo della montagna per l’intera società.

Da ormai diversi anni la montagna si trova a dover gestire un grande problema: lo spopolamento dei suoi paesi. Nell’Appennino parmense, ad esempio, si stima che dagli anni ’80 ad oggi molti comuni hanno perso dal 35 al 45% della popolazione. Un trend che in provincia di Parma si conferma di anno in anno nonostante il dato complessivo della popolazione residente nel territorio provinciale sia in continuo aumento (+0,53% nel 2019 mentre per la montagna si registra un -0,9%). L’intento di AL.FO.N.S.A. è anche quello di contrastare questo fenomeno puntando sulla condivisione di nuove competenze e opportunità fornite dai programmi di sviluppo sostenibile.

Il primo ciclo di workshop realizzato dall’Università degli Studi di Parma avverrà nella forma di webinar, ed è iniziato lo scorso 19 novembre ma proseguirà fino al 15 dicembre. I corsi continueranno anche nell’anno 2021 e 2022 e numerosi saranno i temi trattati: agricoltura e produzioni locali, sviluppo sostenibile delle aree montane, territorio e ambiente, turismo responsabile e patrimonio culturale.

L’iscrizione ai corsi è gratuita ma obbligatoria e la si può fare accedendo al seguente link.

Andrea Merusi



Andrea Merusi

Biologo, lavora nel campo della sostenibilità come Responsabile Ambiente e certificazione ISO 14001 (Health, Safety, Environment Manager). Si occupa anche di formazione e comunicazione ambientale scrivendo per giornali e riviste. E’ autore del libro “La Sfida di Oggi. Il cambiamento climatico e il rapporto tra uomo e natura” ed è fondatore e presidente dell’associazione “il Taccuino di Darwin” che si occupa di divulgazione scientifica e culturale. Il suo blog personale è www.andreamerusi.com.


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