In bici dal Passo Resia al Lago di Garda: chi l’ha detto che per fare una vacanza in bicicletta è necessario essere dei grandi sportivi dediti alla fatica e ai duri allenamenti durante tutto l’anno? Niente di più falso!

Per fare una vacanza in bicicletta occorre una buona bici e una buona organizzazione in grado di dare sostegno durante il percorso e di fornire i servizi necessari una volta giunti a destinazione: una buona sistemazione, un buon ristorante in cui cenare e una cittadina piacevole per sgranchirsi le gambe (a piedi!).

Tutto questo lo fornisce SloWays che si occupa di cicloturismo in Italia, in Francia, Belgio e Olanda.

Uno dei viaggi di cicloturismo selezionati dal tour operator fiorentino si svolge in Trentino Alto Adige e parte dalle pendici delle Dolomiti (Passo Resia, a 1.455m) per concludersi sulle sponde del Lago di Garda.

Partenza dal Passo Resia

Il viaggio inizia attraversando le magnifiche valli glaciali del Sud Tirolo, per continuare tra i castelli, i vigneti e i rigogliosi meleti per poi raggiungere il lago di Garda con i suoi luoghi di relax o di vacanza attiva (dipenderà da quanto stanchi sarete al vostro arrivo!).
A rendere desiderabile una vacanza in bicicletta in questi luoghi non sono soltanto i panorami e le bellezze naturali che si incontrano, ma anche la possibilità di visitare affascinanti cittadine, ricche di storia e di tradizioni come ad esempio Silandro, con il suo campanile più alto del Sud Tirolo o l’elegante cittadina di Merano, famosa per le terme dal IX secolo e per essere stata luogo di villeggiatura della Principessa Sissi.

Costeggiando il Lago Resia ci si imbatterà in uno scenario unico nel suo genere: il campanile sommerso che si erge fuori dalla superficie dell’acqua. Nel 1950 i paesi di Arlung, Piz, Gorf e Stockerhöfe vennero sommersi creando un lago artificiale per la produzione di energia idroelettrica. Fu salvato solo il campanile romanico della chiesa risalente al XIV secolo che, ad oggi, si erge a ricordo del sacrificio della popolazione di quell’area.
La discesa verso il lago continua dopo aver attraversato Bolzano, capoluogo del Sud Tirolo e la cittadina di Caldaro con il suo lago dalle chiare acque.

A questo punto il paesaggio cambia e ci si ritrova immersi tra i vigneti della Panoramica “Strada del vino”, disseminata di numerose piccole cantine, dove è obbligo fermarsi almeno per una degustazione, per poi raggiungere la Valle dell’Adige la cui pista ciclabile condurrà i ciclisti fino a Trento.

Pista ciclabile dell’Adige

La pista ciclabile dell’Adige è forse una delle piste meglio attrezzate del nostro paese: lunga quasi 100 km collega Bolzano a Verona. È protetta dal traffico per la quasi totalità del percorso, ed utilizza le vecchie strade arginali attraversando frutteti e vigneti. La strada è pianeggiante, il dislivello totale non arriva a cento metri: per questo si adatta perfettamente anche ai bambini. La segnaletica è ottima con numerosi cartelli che segnalano il numero di chilometri necessari per raggiungere la prossima destinazione e quella finale. Immancabile una sosta in uno dei numerosi Bicigrill o nei borghi antichi che la pista attraversa.

Relax o ancora sport sul Lago di Garda 

L’ultimo tratto di pista ciclabile prima di raggiungere la graziosa cittadina di Riva del Garda (destinazione finale di questo tour) offre magnifici panorami dall’alto che mostrano il Lago di Garda in tutta la sua bellezza e vastità.

Riva del Garda è una località di villeggiatura a tutti gli effetti, giovane e dinamica che merita almeno un paio di giorni per rilassarsi dopo i giorni trascorsi in sella alla bicicletta oppure, per chi non fosse ancora stanco, per praticare uno dei numerosi sport offerti dalla zona: windsurf, canoa, sup, climbing o trekking sulle montagne sovrastanti il lago.

Una settimana intensa, in sella ad una bicicletta per godere di meravigliosi paesaggi ma anche per visitare e “gustare” le specialità culinarie di luoghi e culture che difficilmente si faranno dimenticare.

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SloWays, in bici dal Passo Resia al Lago di Garda