Perché il sonno è importante per la salute?

Per un bimbo appena nato, il fabbisogno di sonno giornaliero è compreso tra le 15 e le 20 ore; col passare degli anni, però, i bimbi hanno bisogno di dormire sempre di meno, fin quando, una volta adulti, saranno sufficienti 7-8 ore di sonno. Sicuramente vi sarà capitato di dormire meno di sei, sette ore per notte e di sentirvi completamente a pezzi per tutto il giorno successivo: ma come mai ci si sente così male? Durante il sonno, la mente e il corpo hanno il tempo di rigenerarsi sotto vari aspetti, vediamo subito quali!

BioEcogeo_materasso_2

Come il sonno influenza il corpo

Durante le ore trascorse a dormire, la pressione arteriosa e il battito cardiaco diminuiscono, così come la temperatura corporea, che raggiunge il suo picco minimo intorno alle tre del mattino; l’attività metabolica del corpo è ridotta, e anche il cortisolo (l’ormone dello stress) tocca i minimi livelli. Tutti questi piccoli cambiamenti corporei rendono la notte un periodo piuttosto sfavorevole da dedicare all’attività fisica, che invece è più consigliata al mattino.
Il sonno è fondamentale per il benessere del sistema cardiovascolare; qualora il numero di ore trascorse a letto sia di troppo inferiore al proprio fabbisogno personale, aumentano i rischi di sviluppare malattie del cuore o di avere ictus. Il sonno aiuta a rinforzare il sistema immunitario e a produrre quantità maggiori di anticorpi; la deprivazione di sonno è infatti spesso associata a un calo delle difese immunitarie, ma non solo: dormire meno di sei ore per notte può anche contribuire allo sviluppo del diabete di tipo 2.

Dormire e perdere peso: perché è importante riposare per poter dimagrire

Se avete in mente di perdere peso, ricordate che la deprivazione di sonno è uno dei fattori che a lungo andare contribuisce al sovrappeso e all’obesità: non solo perché stando svegli di notte si tende a fare spuntini poco salutari, ma perché durante il sonno viene secreto l’ormone della crescita. Questo ormone, che nei bambini provoca l’accrescimento dei tessuti, negli adulti è invece responsabile del metabolismo dei grassi. Curare la qualità e la quantità del sonno vi aiuterà a rendere più efficaci gli accorgimenti messi in atto per perdere peso, come dieta e movimento. Qualora svolgiate attività fisica regolare, noterete delle prestazioni migliori dopo una notte di almeno otto ore di sonno. Le deprivazioni di sonno possono influire anche sull’appetito, che potrebbe aumentare considerevolmente e portare a mangiare più del dovuto.

Come il sonno influenza il cervello

Tutte le cose imparate durante il giorno vengono impresse nella memoria; molti studenti, infatti, rileggono velocemente i propri appunti prima di coricarsi proprio per sfruttare questo meccanismo. Un sonno REM di buona qualità è in grado di portare un aumento dell’attività cerebrale, e di conseguenza un apprendimento più efficiente. Una notte di sonno riposante aiuta anche a migliorare la concentrazione e le capacità cognitive; tali capacità vanno via via diminuendo nel corso della giornata, diventando particolarmente basse verso le tre di notte. La depressione e la carenza di sonno sono condizioni che tendono a influenzarsi a vicenda: se da un lato è vero che le persone depresse dormono peggio, è anche vero che dormire male può favorire l’insorgere della depressione; stessa cosa vale pure per l’ansia e lo stress, che influenzano e vengono influenzati dalla quantità di sonno.

Come migliorare la qualità del sonno

Dormire bene è un lusso che non tutti riescono a permettersi: a volte per colpa dei ritmi di vita irregolari, a volte per colpa di qualche vecchia abitudine dura a morire, come ad esempio stare sui social network poco prima di addormentarsi, mangiare cibi difficili da digerire a cena, bere troppi alcolici o bevande contenenti caffeina. Un aiuto completamente naturale che può aiutarvi a prendere sonno più in fretta è la melatonina: si tratta di un ormone normalmente prodotto dal corpo che va assunto per bocca poco prima di coricarsi. Qualora non riusciate a prendere sonno perché non trovate una posizione confortevole, cambiare guanciale o aggiungere qualche cuscino per stare più comodi potrebbe aiutarvi. Se nonostante questi accorgimenti vi svegliate indolenziti, forse è arrivato il momento di sostituire il vostro vecchio materasso con un modello nuovo che tenga conto del vostro peso e della vostra posizione preferita per dormire: materasso in memory foam, in schiuma, a molle insacchettate, in lattice; indipendentemente dalle vostre esigenze, un materasso di ultima generazione potrà tranquillamente soddisfarle. Se date un’occhiata alle recensioni su Hypnia e sui materassi che vende, scoprirete che i suoi prodotti sono di alta qualità e sono perfetti per tutte le esigenze dei consumatori; per esempio, uno dei materassi in memory foam è studiato appositamente per favorire il recupero muscolare dopo gli allenamenti, risultando così la scelta ideale per tutti gli sportivi.