Scame e l’impegno per una mobilità sostenibile

Nella classifica stilata da Credit Suisse e Kon Group, Scame Parre rientra fra le 100 imprese italiane eccellenti in tema di sostenibilità. Premio ottenuto grazie anche alla lungimiranza dell’azienda che, nata nel 1963 per la produzione di componenti e sistemi per impianti elettrici in ambito civile ed industriale, ha saputo investire fin dal 1999 nella mobilità elettrica.

Risale infatti alla fine degli anni ‘90 il progetto Scame del primo connettore dedicato ai piccoli veicoli e motoveicoli elettrici. Progetto che si è poi sviluppato dando vita nel 2017 a una divisione interamente dedicata alla mobilità elettrica con una gamma completa di prodotti dedicata alla ricarica dell’auto: dalle prese ai cavi per arrivare fino alle stazioni di ricarica.

A fare la differenza in un settore come quello della mobilità elettrica oggi ricco di aziende con prodotti tecnologicamente avanzati sono sia l’esperienza ventennale che l’assistenza tecnica diretta offerta dalla Business Unit e-Mobility di Scame. Il cliente è seguito e supportato in qualsiasi evenienza, sia a livello tecnico che commerciale. Le stazioni di ricarica possono essere tutte altamente personalizzabili.

Sostenibilità ambientale in Scame

Oltre al focus sull’assistenza al cliente, Scame è fortemente impegnata anche sul tema della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. Già da tempo, ad esempio, gli scarti di produzione in metallo vengono rinviati al fornitore che, una volta reinseriti nel suo circuito produttivo, ne fa materie prime seconde che tornano a Scame evitando così il consumo di nuove risorse.

Inoltre, grazie alla consulenza di Confindustria Bergamo nel progetto BG Circular, sono in fase di studio progetti di valutazione dei livelli di riciclabilità dei materiali utilizzati dall’azienda bergamasca.
Gli imballaggi del settore e-mobility sono già tutti plastic free e si sta lavorando con grande impegno per eliminare la plastica anche da tutti gli altri imballaggi.

Quasi la metà della flotta di auto aziendali è elettrica o ibrida plug-in e viene ricaricata anche grazie all’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici installati nel 2007 e attualmente in fase di implementazione per raggiungere un totale di 800 KW a fine 2022. L’impianto fotovoltaico copre circa il 20% degli attuali consumi. Le auto elettriche, durante il weekend, sono a disposizione per il tempo libero dei dipendenti, su prenotazione.
Tra i mezzi elettrici, compaiono anche 3 e-bike a disposizione dei dipendenti per gli spostamenti fra uno stabilimento e l’altro.

Scame a BikeUp

Dal 10 al 12 giugno Scame parteciperà a BikeUp, il Festival internazionale della bicicletta elettrica, per sottolineare il suo impegna verso una mobilità sostenibile e la sua vicinanza al territorio di Bergamo. Durante la manifestazione Scame metterà a disposizione dei visitatori le nuove stazioni di ricarica BE-K per le batterie delle e-bike disegnate e progettate dallo studio di architettura Trussardi+Belloni Design.

Tali punti di ricarica sono pensati per chi vuole offrire un servizio di ricarica di e-bike ai propri clienti (agriturismi, hotel, rifugi ….) e sono dotate di doppio stallo per le bici e di un vano per alloggiare il caricabatteria in modo da ricaricare la bici elettrica in tutta sicurezza.

Scame in numeri

Oggi, alla vigilia del suo 60° anniversario di attività, Scame ha superato le 10.000 referenze a catalogo, è presente in più di 80 paesi in tutto il mondo con le sue 17 filiali e il gruppo Scame conta più di 800 dipendenti di cui più della metà nelle sedi italiane.