Strani son strani

Strani son strani non c’è che dire.
Indossare i bikeglove ti fa sentire un po’ un robot di quei cartoni animati giapponesi con cui sono cresciuto. Ma il loro sporco lavoro lo fanno eccome, in città, di sera, aiutano e di molto la visibilità della svolta che si intende percorrere.
Bikeinmilano_guantiIl gesto è sempre quello ma nulla di più perché il tasto con qui si accende l’indicatore luminoso è davvero intuitivo e facile, basta essere provvisti di pollice opponibile!
La vestibilità può essere migliorata, ma il supporto che sostiene le frecce è ben ancorato al guanto e lo rende comunque confortevole. Confortevole ma semplice da “sganciare” quando bisogna sostituire le batterie.
Per ora non ho ancora avuto il modo di provarli sotto la pioggia battente (e di questo non mi lamento) ma il produttore sostiene la loro impermeabilità, perché non credergli dico io.
Citando il grandissimo Nico Cereghini, casco allacciato e luci accese SEMPRE anche di giorno, anche per curvare aggiungo io.

Curiosi?




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