Bottiglie, flaconi, bicchieri, buste, confezioni per alimenti e tanti altri contenitori in plastica usa e getta sommergono l’area marina alla foce del fiume Sarno in Campania.
A 18 anni dalla frana di Sarno, i canali costruiti per la raccolta delle acque sono pieni di cespugli, terreno e rami per la mancata manutenzione da parte della ditta preposta e si corre il rischio di raccontare altre tragedie.