La valle trentina questa estate ospiterà diversi eventi bike che culmineranno nel gran finale della Coppa del Mondo di Mountain Bike. Il Campionato Mondiale da solo, l’anno scorso, ha generato un valore aggiunto di 5,9 milioni di euro per l’economia locale. Ma è solo la punta di un iceberg per un territorio che, negli anni, è diventato un esempio che dimostra l’utilità e la lungimiranza degli investimenti nell’economia delle due ruote.

Svago, voglia di outdoor e passione sportiva. Ma anche attenzione per le opportunità offerte al territorio. Nella Val di Sole che si prepara all’apertura della stagione delle due ruote, il settore della Mountain Bike è da tempo sotto i riflettori e non solo per le prodezze dei suoi campioni. Confortata dai numeri registrati lo scorso anno, infatti, la comunità solandra attende i prossimi appuntamenti con una fondata speranza: trovare negli eventi sportivi un’opportunità milionaria per l’intera valle.

Perché le opportunità, è bene ricordarlo, non mancano di certo. Secondo i calcoli del Bikeconomy Forum, ad esempio, le due ruote impattano positivamente su una pluralità di comparti – produzione, turismo, tecnologia, ambiente e salute – alimentando un giro d’affari complessivo che raggiunge in Europa il mezzo trilione di euro (500 miliardi). Per le località di villeggiatura, in particolare, il cicloturismo rappresenta una fonte di crescita certificata dai numeri. Nel 2020, in Italia, i vacanzieri in sella hanno accumulato quasi 26 milioni di pernottamenti (+26% rispetto al dato 2019) con una spesa media pro capite di 75 euro in base alle stime del Rapporto Isnart-Unioncamere e Legambiente.

Val di Sole, meta perfetta per i ciclisti

Decisiva, in questo quadro, diventa quindi la capacità di adeguarsi alla domanda dei visitatori. Un aspetto sul quale la Val di Sole si dimostra da tempo particolarmente attenta. Nell’area sono presenti ben 29 bike hotel che garantiscono ai biker servizi di qualità mirati alle loro esigenze. Nella stessa valle si contano poi 24 centri noleggio (22 dei quali con officina), 40 colonnine di ricarica per le-bike e 10 centri operativi che organizzano escursioni guidate e lezioni di guida. Non mancano, infine, i percorsi dedicati come i 300 km di itinerari per mountain bike autorizzati a livello provinciale e i 35 km della pista ciclo-pedonale che collega Cogolo di Peio con Mostizzolo. Un percorso che nel 2021, secondo le stime dell’Azienda per il Turismo, ha visto il passaggio di 81.000 ciclisti.

Eventi per ogni tipo di ciclista

Sono tre gli eventi in programma a giugno. Si parte il primo del mese con la decima edizione di IMBA Europe Summit, la kermesse dell’International Mountain Bicycling Association che per quattro giorni attirerà a Folgarida organizzazioni, praticanti e aziende offrendo incontri, workshop e iniziative. Pressoché in contemporanea (2-5 giugno) gli appassionati potranno ritrovarsi al Bike Park Val di Sole di Commezzadura che sperimenterà un’apertura straordinaria in attesa dell’avvio ufficiale delle attività previsto per l’11 giugno. Sempre a Commezzadura, dal 3 al 5 giugno, si svolgerà infine l’atteso Val di Sole BikeFest, l’evento per l’apertura della stagione delle due ruote che proporrà bike test, escursioni e tanto intrattenimento, oltre ad una ciclopedalata con Francesco Moser, la Moserissima Val di Sole Edition. Una ciclopedalata vintage non competitiva legata al fascino della tradizione ma aperta al futuro e al passo con le nuove tendenze del ciclismo. In Val di Sole la ciclopedalata è per tutti, dalle bici da strada di epoca diversa, alle MTB fino al gravel e alle e-bike.

L’effetto a cascata della Coppa del Mondo di Mountain Bike

L’appuntamento più atteso, in ogni caso, resta quello di fine estate. Dal 2 al 4 settembre, infatti, Daolasa di Commezzadura  ospiterà l’atto conclusivo della Coppa del Mondo di Mountain Bike, a poco più di un anno da una edizione da ricordare dei Campionati del Mondo. Tre giorni di spettacolo, adrenalina, imprese che resteranno negli annali, compiute dai migliori tra i biker di ultima generazione. Un lungo weekend di competizioni tra Downhill, Cross Country, Short Track e 4X con i migliori specialisti che si sfideranno sui tracciati appositamente allestiti.

L’esperienza dello scorso anno, infatti, ha messo in evidenza l’importanza dell’effetto cascata per l’intera economia locale. Uno studio di Ernst & Young commissionato dall’UCI (Union Cycliste Internationale) ha stimato in 5,9 milioni di euro la ricaduta in termini di valore aggiunto lordo del passaggio in valle dei Campionati Mondiali. La tappa agostana, nell’occasione, aveva attirato 20.000 spettatori di cui 7.400 paganti nel fine settimana provenienti da fuori provincia. La loro presenza si era tradotta in una spesa complessiva di circa 4 milioni di euro tra pernottamenti (2,4 milioni di euro), ristorazione (0,7 milioni), trasporti (0,4) e altre voci di spesa (0,4). L’evento, inoltre, ha creato opportunità di impiego equivalenti a 156 posti di lavoro in Val di Sole e nel resto del Trentino.

«I risultati raggiunti nel 2021 sono eccellenti» commenta Fabio Sacco, Direttore dell’ApT della Val di Sole. «La spesa sostenuta dai visitatori, dagli atleti e dalle loro squadre e l’impatto diretto in termini di domanda creata lungo la catena di fornitura delle aziende hanno portato grandi benefici all’intera economia del territorio. Quest’anno ci sono tutte le premesse per confermare o addirittura migliorare questi numeri dando ulteriore sostegno alle attività locali e all’occupazione».