BioEcoGeo_orto metropolitano_aniene4Lo scorso 15 gennaio è andata in scena la 1^ sagra scolastica dei broccoli e delle salsicce, evento svoltosi nello spazio esterno dell’Istituto che ospita l’Orto pensile metropolitano.
Per l’occasione è stato allestito un barbecue in cui studenti e docenti hanno gustato i prodotti coltivati dai ragazzi in un momento festoso di aggregazione per tutta la scuola.
Il progetto Orto pensile metropolitano nasce dall’esigenza di avvicinamento all’agricoltura là dove era stata cacciata dalla città, rivitalizzando le periferie e raggiungere almeno tre obiettivi: ritagliarsi un margine di sicurezza alimentare; migliorare la qualità della vita; creare dentro la città un termometro della vitalità della natura. L’iniziativa si afferma con finalità educative e formative, mediante interventi mirati ai soggetti diversamente abili, contribuendo alla lotta all’esclusione sociale. Gli interventi riguarderanno l’orto urbano sostenibile, i sistemi semplificati per la produzione vegetale urbana, la progettazione del verde, l’agricoltura a km zero e i gruppi di acquisto.
In quest’ottica assumono un valore eccezionale quei concetti di biodiversità e di alimentazione sostenibile, cardini sui quali è stato concepito e si è sviluppato Expo 2015, sintetizzato nel tema “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”.
Le varietà coltivate saranno frutto di ricerca per la valorizzazione di culture tipiche del territorio, della filiera DOP e IGP e per la riscoperta di colture antiche o in via di estinzione. Il progetto si svilupperà mediante la realizzazione di 12 vasconi destinati a diverse coltivazioni soggette a rotazione stagionale: specie ortive, specie liliacee, orzo, vite, aromatiche, frutti di bosco. Spazio anche alle coltivazioni arboree in vaso: olivo, melo, pero, melograno, mandarino, limone, pesco e nespolo. Ulteriori 4 vasconi saranno dedicati all’elicicoltura, l’allevamento di lumache.
L’iniziativa si propone inoltre di formare una nuova generazione di insegnanti di orticoltura comunitaria in grado di gestire un orto coinvolgendo le comunità locali e di produrre dei materiali educativi specifici da divulgare su supporti multimediali e attraverso lo sviluppo di un portale e di un’App specifica.
Successivamente saranno organizzati anche corsi di giardinaggio e di orticoltura urbana per adulti.