Matrimonio sì ma solo se è green

Chi dice che sposarsi non è più di moda? Dipende da come lo fai! Al “Torino Social Innovation”, il programma che la città piemontese ha voluto come vetrina e sostegno per le nuove imprese, è stata presentata una start up dedicata all’allestimento di matrimoni rigorosamente eco-sostenibili.

Nozzegreen

Si chiama Shibuse, è nata dalla creatività e dalla sensibilità di due ragazze appassionate per l’ambiente, Simona Cipollaro e Adriana Capenzano, ed è una piattaforma web che fornisce prodotti e servizi per matrimoni a basso impatto ambientale. L’intento della start up non è soltanto la difesa dell’ambiente, ma anche valorizzare il tanti lavoratori artigiani del nostro Paese, poco o per niente conosciuti, e valorizzare un Made in Italy che, attraverso i propri prodotti, ha un’attenzione particolare nei confronti dell’ambiente. Perché, potrebbe sembrare strano ed allarmista, ma anche decidere di sposarci può avere i suoi effetti sull’emissione di CO2 nell’atmosfera e uno spreco poco sostenibile per il nostro povero pianeta.

Il progetto prevede la nascita di un negozio virtuale, un e-shop, che faccia da vetrina a tutta una serie di prodotti nuziali o, comunque, legati in vario modo all’organizzazione di un matrimonio. Inoltre, contiene un blog in cui vengono presentati i vari fornitori, le ultime tendenze green e i servizi offerti da ognuno, e a breve anche un wedding planner, pronto con consigli, idee e informazioni per poter coniugare le esigenze degli sposi con un basso impatto ambientale.

E allora su Shibuse troverete un rivenditore di partecipazioni nuziali fatte solo ed esclusivamente con carta riciclata e contenente un impasto di semi da poter ripiantare in un secondo momento, un atelier che offre abiti da sposa su misura fatti con tessuti biologici e vegetali, dipinti a mano con colori atossici, un salone di bellezza che renderà la sposa raggiante e meravigliosa, con il solo utilizzo di prodotti naturali e privi di sostanze chimiche. Insomma, per chi abbina al matrimonio il colore bianco, si sbaglia di grosso. Adesso il matrimonio è green!



Stefania Divertito

Stefania Divertito, è giornalista d’inchiesta, specializzata in tematiche ambientali. Numerose le sue inchieste anche su argomenti delicati. Per citarne alcune: Uranio, il nemico invisibile; Amianto, storia di un serial killer; Toghe verdi, storie di avvocati e battaglie civili. Il suo ultimo lavoro è anche la sua sfida: un romanzo thriller con sullo sfondo il tema dello smaltimento illegale di amianto. Ha vinto il Premio Pasolini nel 2013 ed è stata cronista dell’anno nel 2004.


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