Oggi, 8 giugno, in tutto il mondo si celebra la Giornata mondiale degli Oceani, promossa dall’associazione ambientalista The Ocean Project. Molte le iniziative.
Per l’associazione l’urgenza ambientale dei giorni nostri è l’inquinamento da plastica. La soluzione non è il riciclo ma la non produzione a monte della catena.
La catena della grande distribuzione si impegna a ridurre il consumo di plastica di almeno il 20% entro il 2025 e a adottare plastica riciclabile al 100% nel packaging delle proprie private label.
Coniugare riciclo della plastica e buone azioni: succede nel Nebraska, nella chiesa metodista Faith Westwood di Ohama, dove un gruppo di signore volontarie passano...
"Fotografate e postate sui social i luoghi in cui sono avvistate bottiglie di plastica indesiderate, che non dovrebbero esserci e che dovrebbero far vergognare chi le ha lasciate lì". L'appello è chiaro, ironico e assolutamente urgente.