Dove non è vietato sporcarsi

pozzanghereNon è come pensate, è come sentite

Ci sono luoghi dove ci si può ancora sporcare, rotolarsi nell’erba, toccare la terra portandone a casa qualche traccia, raccogliere fiorellini da regalare alla mamma. Ridere.

Ci sono luoghi dove si può essere ancora bambini, essendolo per età anagrafica e volendolo restare per un po’… Qui lo spazio esterno e il contatto con la natura sono l’aula didattica privilegiata, qui si respira aria pura e si corre spensierati con solo le nuvole per la testa.

E’ l’esperienza dell’asilo nel bosco, una scuola nella campagna di Ostia Antica, a pochi passi dal Tevere e dagli scavi, immersa nel verde, nella bellezza di un paesaggio fatto da campi coltivati e boschetti che sembrano abitati da fate e gnomi.

correre-1024x683Il progetto è nato dall’incontro tra due realtà educative del X municipio di Roma che da oltre 15 anni sono operative nella ricerca di risposte ai bisogni dei bambini. Dopo un anno di sperimentazione presso la scuola dell’infanzia situata all’interno del Parco della Madonnetta di Acilia (il nido “L’Emilio” ospitava bambini dai 3 mesi ai 3 anni; la parola d’ordine in questa struttura era cura), si è sbarcati ad Ostia. La scuola trae ispirazione dalle esperienze di asilo nel bosco del nord Europa, dove sono diffusi da oltre 50 anni, e da altre teorie, come quelle di Montessori, il cui obiettivo è quello di dare al bambino libertà di manifestare la sua spontaneità. Educare all’aria aperta, un progetto pedagogico e didattico che poggia su cinque basi fondamentali: lo spazio esterno come aula didattica privilegiata, una grande attenzione alla relazione (il rapporto educatore bambino è 1 a 9 e non 1 a 25 come nella scuola dell’infanzia tradizionale), l’esperienza diretta (corpo e movimento) come principio cardine della didattica, l’importanza delle emozioni, il gioco come veicolo didattico privilegiato e come principale strumento comunicativo. La conoscenza del mondo è fondamentale: è meglio entrare in un pollaio o in un orto per conoscere la provenienza di un uovo e di un pomodoro piuttosto che sentirselo raccontare; per riconoscere il variare delle stagioni sono più utili belle passeggiate e naso all’insù che un libro didattico da colorare. Sempre guidati da immagini, suoni, colori, sensazioni legate alla bellezza del paesaggio.

La struttura di Ostia Antica ospita bambini dai 2 ai 6 anni, l’aula utilizzata è il contesto esterno: i 3 giardini, il bosco, la campagna, il fiume. E tutto quanto vi sta intorno.

E poi, se si vuole aprire un altro asilo nel bosco, si può.



Simonetta Sandri

La volontà di condividere con i lettori la bellezza dell’universo resta per me la vera ragione della ricerca delle parole più adeguate per descrivere una meraviglia spesso indescrivibile. Perché, come il Principe Miškin ne L’idiota di Fedor Dostoevskij, anche io penso che la bellezza salverà il mondo.


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