Mini guida ai materiali sostenibili: facciamo chiarezza

Vestiti sostenibili: occhio all’etichetta

La qualità dei capi di abbigliamento che si indossano è fondamentale sia per questioni di igiene e sicurezza, sia per quanto concerne il rispetto dell’ambiente e la spinta verso nuovi e più virtuosi metodi di produzione. È quindi sempre il caso di scegliere vestiti prodotti in maniera etica e sostenibile, prediligendo le fibre naturali (come cotone, lino e canapa, ad esempio) o, quando ciò non è possibile, optando per dei capi fatti con tessuti riciclati e certificati.
A questo proposito può essere utile chiarirsi le idee sulle nuove denominazioni che si trovano sulle etichette dei vestiti.
Una delle fibre più naturali ed ecologiche da conoscere è il Tencel (noto anche come Lyocell), ottenuto dalla cellulosa del legno e sempre più utilizzato dai marchi più noti nel settore della moda e dell’abbigliamento sportivo; è infatti possibile mettere nell’armadio vestiti realizzati con questo materiale e altri tessuti riciclati acquistando capi della collezione The North Face su Addnature.it, ad esempio. Un altro materiale interessante da questo punto di vista è l’Econyl, ossia il nylon rigenerato, fatto con rifiuti di plastica industriale o abbandonati nell’oceano (come le reti da pesca). Non tutti sanno, poi, che anche la viscosa può essere un materiale ecologico, a patto che sia certificata dall’apposito marchio Oeko Tex.

Anche l’arredo strizza l’occhio all’ambiente

Chi è interessato a seguire uno stile di vita realmente sostenibile dovrebbe prendere in considerazione anche altri aspetti della quotidianità. Un passo importante in quest’ottica è rendere sostenibile la casa in cui si abita, partendo naturalmente dall’arredo ma arrivando anche agli oggetti più “innocui” che si utilizzano ogni giorno.

Il materiale più indicato per un arredo esteticamente gradevole e allo stesso tempo sostenibile è il legno, purché i mobili scelti abbiano la certificazione FSC: quest’ultima, infatti, assicura che il legno utilizzato provenga da foreste gestite in maniera corretta e responsabile, sia dal punto di vista ambientale che etico.
Oggi sono sempre di più gli ecommerce che propongono arredo in legno sostenibile e sicuro: ne è un esempio la collezione di mobili tv presente su Tikamoon.it, marchio che utilizza legno massello e certificato FSC. Un’alternativa perfetta è il cartone pressato, materiale che sta facendo tendenza negli ultimi anni.

Come anticipato, però, l’arredo non è tutto: è necessario fare attenzione anche alla scelta di utensili e oggetti di uso quotidiano, il cui impatto ambientale spesso viene sottovalutato. Per riuscire a “convertire” questa tipologia di prodotti in un’ulteriore azione a favore del pianeta, può essere utile dare un’occhiata alla sezione dei prodotti per la cucina disponibili su Friendlyshop.it, dove è possibile trovare molte soluzioni ecofriendly alternative a quelle classiche.

La Redazione è il cuore pulsante di BioEcoGeo: persone che quotidianamente si impegnano per dare informazioni sempre aggiornate sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.