Tonno: dai suoi scarti prodotti di bellezza

Nata da soli cinque anni Mare Aperto Foods, società genovese che fa capo alla spagnola Jealsa (uno dei principali produttori di conserve ittiche a livello mondiale) ha puntato fin da subito sulla sostenibilità ambientale sia per quanto riguarda i sistemi di produzione che i metodi di pesca (tutti i prodotti hanno un certificato di pesca sostenibile, Friend of the Sea o Msc-Marine stewardship council).

BioEcoGeo_Mare_Aperto

Le linee guida a cui si affida Mare Aperto sono quelle contenute nel programma We Sea, che comprende 5 linee d’azione:

  • la pesca e l’acquisto responsabile delle materie prime;
  • una politica di massima attenzione alla qualità e alla sicurezza;
  • l’utilizzo di energie rinnovabili e l’impegno concreto verso la protezione dell’ambiente;
  • la responsabilità sociale d’impresa;
  • l’economia circolare.

Ed è proprio quest’ultima che oggi fa parlare di sé: Mare Aperto, rientrando nel sistema di economia circolare, creato dalla casa madre Jealsa già dai tempi della sua fondazione, è oggi in grado di sfruttare il 100% della materia prima utilizzata, grazie a tecnologie di biovalorizzazione marina ed estrazione selettiva.

 

Mare_Aperto_biovalorizzazione marina ed estrazione selettiva.

 

«Occorre andare oltre al concetto di sottoprodotto – spiega Carlos Blanco, Amministratore Delegato di Mare Aperto – e fare tutto il possibile per valorizzare ciò che è di origine naturale. Attraverso le aziende del nostro gruppo trasformiamo tutte le parti del pescato non destinate all’alimentazione umana in prodotti di alta qualità, destinati a diversi mercati come l’acquacoltura, l’alimentazione per animali o persino prodotti cosmetici».


Zero waste

In Mare Aperto quasi la metà della materia prima viene utilizza per i prodotti destinati all’alimentazione umana e al pet food (attraverso l’azienda Pet Select). Il resto viene trasformato in farina e olio di pesce (circa un terzo del totale), destinati al settore dell’acquacoltura e industrie affini. Infine, il restante 20% viene utilizzato dal settore farmaceutico e cosmetico.

Gli scarti del tonno sono ricchi di molecole attive, come Omega 3 e collagene, i quali trovano un ottimo impiego nella cosmesi, nella farmaceutica e nella alimentazione funzionale, permettendo un uso razionale e totale delle risorse marine.

 

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Diverse sono le tecnologie che permettono agli scarti di tonno di diventare prodotti cosmetici, oppure nutraceutici (sostanze che supportano il benessere, come complementi alimentari funzionali), ma tutte sono accomunate da un unico criterio: «Il rispetto per il prodotto e per l’ambiente accompagna tutte le fasi del nostro sistema di economia circolare» conclude Blanco.

 

Mare Aperto è carbon neutral

Inoltre, nel 2019 Mare Aperto, grazie all’energia elettrica generata tramite i parchi eolici di proprietà e partecipati dalla sua capogruppo Jealsa, è riuscita a compensare completamente le emissioni di CO2 prodotte dalla propria attività industriale.