In Canada l'asfalto si fa con la plastica riciclata

L’asfalto creato a partire dalla plastica riciclata ha cominciato a essere effettivamente usato per la manutenzione delle strade a Vancouver: se ne parlava già da tempo e il Comune è andato avanti nel suo progetto. Il Canada utilizza ufficialmente, per la prima volta, dell’asfalto “green”.

Può essere definito green dell’asfalto? In un certo senso sì, se ci riferiamo all’asfalto ricavato dalla plastica riciclata che il Comune di Vancouver, in Canada, ha ufficialmente cominciato a utilizzare per la sistemazione della propria rete stradale. L’esperimento di cui si parlava già da tempo è quindi iniziato.

L’asfalto è creato in parte da un composto ottenuto totalmente dalla plastica riciclata (dalla fusione di bottiglie Pet e simili). Grazie a questo metodo l’emissione dei gas serra diminuisce e la città di Vancouver, già nota per una politica green alquanto avanzata, muove un ulteriore passo verso la sostenibilità ambientale, controcorrente (è giusto ricordarlo) rispetto al Canada che invece si sta tristemente facendo notare a livello internazionale per politiche che ignorano senza mezzi termini l’importanza dell’ecosostenibilità. Tornando all’asfalto in plastica riciclata, occorre notare che il processo di creazione della miscela avviene a freddo e non a caldo: i materiali vengono trasformati in una sorta di colla che viene poi mescolata al normale bitume. Il procedimento effettuato a freddo evita la dispersione nell’aria di fumi tossici.

Ci si starà chiedendo, forse, perché se l’utilizzo di plastica riciclata per la creazione dell’asfalto effettivamente apporti dei benefici non la si utilizzi più diffusamente (o non lo si sia fatto prima). Come già in precedenza avevano reso noto gli esperti il costo di questo asfalto è il triplo rispetto a quello del normale asfalto. Eppure a lungo termine, tra risparmio energetico e benefici ambientali si calcola che l’asfalto con plastica riciclata possa effettivamente risultare conveniente. Vancouver sperimenta la tecnica: vedremo se i risultati saranno sufficienti a convincere qualche altra amministrazione comunale attenta all’ambiente.

Fonte:www.ecologiae.com