Dal 29 giugno al 13 luglio 2025 è in scena INSOSTENIBILE, il festival itinerante di cinema e artivismo organizzato dall’associazione 24FPS, giunto alla sua quinta edizione. La rassegna coinvolge Parma e numerosi comuni della provincia, con un programma diffuso che si articola tra parchi, biblioteche, arene cinematografiche e spazi urbani.
Il titolo dell’edizione 2025 è Scelte. Un termine semplice ma carico di significati: scegliere come vivere, produrre, creare, partecipare. Scegliere come rispondere, individualmente e collettivamente, alle crisi ambientali, sociali e culturali del nostro tempo. Una parola che diventa atto politico, gesto responsabile, presa di posizione.
Con il sostegno di Fondazione Cariparma, Comune di San Secondo Parmense, École e i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, il festival intende promuovere pratiche culturali capaci di generare consapevolezza e trasformazione. L’obiettivo è la costruzione di una “Comunità Ecologica” che sappia, come recita il manifesto del festival, resistere, insistere ed esistere.
Cultura, giustizia, ambiente
Il programma di INSOSTENIBILE 2025 si sviluppa attorno a tre assi tematici principali: ambiente e risorse naturali, giustizia sociale, pratiche artistiche e culturali. A partire da questi ambiti, il festival propone una serie di incontri, proiezioni, laboratori e momenti di confronto che vogliono essere prima di tutto spazi di dialogo. Non eventi da fruire passivamente, ma esperienze collettive in grado di attivare relazioni, scambi, possibilità di pensiero critico.
Tra gli appuntamenti in calendario si segnalano:
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film e masterclass sul rapporto tra cinema, attivismo e crisi climatica;
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riflessioni sul consumo di suolo e sull’esaurimento delle risorse naturali;
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testimonianze legate al caporalato, ai nuovi colonialismi e alle disuguaglianze globali;
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dialoghi con artisti, attivisti, studiosi e rappresentanti di comunità resistenti.
Tra gli ospiti attesi figurano, tra gli altri, Giuseppe Cederna, Paolo Pileri, Enrico Masi, Jacopo Rasmi e Jennifer Rainsford, voci autorevoli che offriranno diversi punti di vista sull’urgenza di ripensare i nostri modelli di sviluppo e convivenza.

Un festival diffuso nei luoghi della vita quotidiana
Una delle caratteristiche distintive di INSOSTENIBILE è il suo radicamento nei territori. Il festival si svolge tra il centro di Parma e comuni della provincia come San Secondo Parmense e Collecchio, portando il dibattito ecologico e culturale fuori dai contesti istituzionali e accademici, per renderlo accessibile e partecipato.
Le location scelte — tra cui parchi, biblioteche e spazi pubblici — rafforzano l’idea di una cultura che si muove, che esce dalle sale per abitare i luoghi della vita quotidiana. Una cultura che interroga e include, che diventa parte attiva dei processi di trasformazione sociale e ambientale.
L’arte come strumento di consapevolezza
Nel cuore di INSOSTENIBILE c’è l’idea che l’arte, e in particolare il cinema, possano essere strumenti di lettura e cambiamento della realtà. L’artivismo — forma ibrida tra pratica artistica e attivismo civile — diventa così un linguaggio privilegiato per raccontare, denunciare, proporre alternative. Non è intrattenimento, ma costruzione collettiva di visioni possibili.
INSOSTENIBILE 2025 è un’occasione per guardare il presente con occhi nuovi e per immaginare, insieme, un futuro più giusto e sostenibile. Perché scegliere, oggi, non è più un’opzione: è un’urgenza.












