Nuovi colossi per Progetto Manifattura

Ristruttureranno parte degli spazi al piano terra dello storico opificio tabacchi di Rovereto nel quale sorge Progetto Manifattura, in una virtuosa partnership pubblico-privato. Previste 12 nuove assunzioni

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Ad appena due mesi dall’insediamento di RTR, primo produttore in Italia di energia elettrica dal sole, un altro colosso delle energie rinnovabili “prende casa” in Progetto Manifattura, l’incubatore cleantech di Trentino Sviluppo.
Si tratta del fondo infrastrutturale Ardian, in partnership con i gruppi Tozzi e Margherita. L’intesa è stata siglata poco prima di Natale, dal vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Alessandro Olivi, dal consigliere delegato di Trentino Sviluppo Sergio Anzelini, dall’amministratore delegato di Tre & Partners e Tre Solar, Amedeo Liurni e dal rappresentante di Margherita e Daunia Wind, Giacomo Pietro Paolo Mescia.
I gruppi industriali ristruttureranno a proprie spese una porzione al piano terra dello storico “Edificio delle Zigherane”, dove troveranno spazio entro giugno 2016 le attività aziendali delle società. Presso Progetto Manifattura verrà inoltre installata una centrale di telecontrollo dalla quale verranno gestiti in remoto gli oltre 400 megawatt (MW) localizzati in diversi impianti alimentati da fondi rinnovabili – solare, eolico ed idroelettrico – che si trovano dislocati sull’intero territorio italiano. Le società assumeranno nelle sedi di Rovereto 12 nuovi collaboratori.

«In questo spazio – commenta Alessandro Olivi, vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Provincia autonoma di Trento – sta accadendo qualcosa di veramente straordinario. A Rovereto, dentro Progetto Manifattura, si sta ormai creando il primo polo industriale tecnologico in Italia per quanto riguarda la ricerca applicata alla filiera delle energie rinnovabili. Non abbiamo più spazi per ospitare le aziende che vogliono entrare, stanno approdando i player nazionali ed internazionali più importanti che qui mettono la testa pensante dei futuri progetti che riguardano le tecnologie ambientali, garantiamo ormai lavoro a quasi 200 persone tra cui molti giovani laureati e diplomati. Direi che Progetto Manifattura ha già vinto la sua scommessa».
Olivi ha poi evidenziato il nuovo modello sperimentato in questa operazione, con una decisa partnership pubblico-privato. «Un modello che abbiamo iniziato a sperimentare con Trentino Sviluppo – ha detto – ovvero quello di un pubblico che a volte fa, a volte lascia fare, quindi una diversificazione del nostro intervento che migliora anche l’impatto sulla finanza pubblica dei risultati finali delle operazioni».

BioEcoGeo_progettomanifattura«Per noi essere in Progetto Manifattura – sottolinea Amedeo Liurni, amministratore delegato di Tre & Partners e Tre Solar – significa trovarci in un ambito dove si sta creando una concentrazione molto interessante di imprese che lavorano sulle energie rinnovabili, all’interno della quale tessere tutte le possibili sinergie per sviluppare miglioramenti tecnologici e di efficienza di questi impianti che possono rappresentare il domani delle energie rinnovabili, affrancandoci dall’utilizzo degli idrocarburi».

Già nel marzo 2015 le quattro società avevano messo un primo piede nell’hub di Rovereto. Dinanzi alla necessità di avere a disposizione spazi più ampi all’interno dell’ex Manifattura Tabacchi, d’intesa con Trentino Sviluppo le società ristruttureranno a proprie spese, sotto il controllo della Soprintendenza ai Beni Architettonici della Provincia di Trento, una porzione di circa 425 metri quadrati al piano terra dello storico e pregiato “Edificio delle Zigherane”. Il costo dei lavori, pari a circa 450 mila euro, verrà compensato con i canoni futuri relativi al contratto di prestazione di servizi che le parti sottoscriveranno per la messa a disposizione degli stessi spazi.

Interessanti sono anche i progetti che Tre & Partners, Tre Solar, Margherita e Daunia Wind, in sinergia con altre imprese ospitate nell’incubatore o appartenenti alla filiera green locale, intendono realizzare già a partire dai prossimi mesi. Tra questi la creazione di un Centro di Educazione Ambientale permanente presso Progetto Manifattura indirizzato a studenti delle scuole elementari e medie della Provincia di Trento; il sostegno a progetti di formazione e ricerca nel settore mediante borse di studio; lo sviluppo di sinergie con altre aziende operanti presso Progetto Manifattura, promuovendo specifici contatti con fondi di investimento facenti parte dei propri network. Ed ancora la creazione, insieme ad altri operatori, di un consorzio delle energie rinnovabili in Trentino con l’obiettivo di presentare progetti di ricerca e sviluppo ed avviare sinergie per l’ottimizzazione della gestione e della manutenzione degli impianti, creando nuove opportunità di impresa per le aziende del territorio trentino, anche nel settore della meccatronica applicata all’universo degli impianti produttori di energie rinnovabili.

Progetto Manifattura sta diventando sempre più, quindi, un ecosistema davvero unico, forte della presenza una quarantina di startup innovative e di alcune aziende che fanno capo a grandi gruppi industriali, oltre ad Habitech, primo distretto italiano per l’energia e l’ambiente, al Green Building Council Italia e al centro di ricerca in bio-informatica Microsoft–COSBI.

Un polo industriale di rilievo internazionale interamente dedicato alla green economy che conta ad oggi 46 aziende insediate per un totale di 198 addetti.



Redazione

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