Provincia di Bergamo: ingresso ufficiale nella Rete dei Comuni Sostenibili

La Provincia di Bergamo ha ufficialmente aderito alla Rete dei Comuni Sostenibili, entrando a far parte della più ampia comunità italiana di enti impegnati a misurare, migliorare e rendicontare le proprie politiche di sostenibilità. La consegna della Libellula – il simbolo dell’associazione – è avvenuta il 26 novembre nel palazzo provinciale di via Tasso, durante un incontro partecipato da amministratori locali, tecnici e rappresentanti di numerosi comuni del territorio, chiamati a condividere esperienze e buone pratiche già in corso.

L’adesione segna l’inizio di un percorso organico per accompagnare la Provincia nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. La Rete dei Comuni Sostenibili, nata nel 2021 e oggi la più grande realtà europea dedicata allo sviluppo sostenibile locale, fornisce infatti strumenti di monitoraggio, indicatori territoriali, supporto tecnico e servizi volti a tradurre gli obiettivi globali in azioni concrete, misurabili e replicabili.

Un impegno concreto per il territorio

A rappresentare la Provincia, il consigliere delegato Erik Molteni, che ha sottolineato come l’adesione rappresenti una scelta strategica per promuovere uno sviluppo equilibrato, rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali: «Ci impegniamo a monitorare e migliorare le nostre politiche secondo gli obiettivi dell’Agenda 2030, definendo un’Agenda Locale fatta di azioni misurabili. Entrare nella Rete significa rafforzare la collaborazione tra enti e valorizzare le buone pratiche già presenti sul territorio».

Accanto a lui, la presidente della Rete, Benedetta Squittieri, ha ribadito il valore di una comunità allargata che sceglie di “mettersi in gioco”: «Misurare le proprie politiche è un passo significativo. L’interesse mostrato da tanti amministratori bergamaschi conferma l’urgenza e la volontà di costruire percorsi condivisi di sviluppo sostenibile».

Presenti anche Giovanni Gostoli, direttore generale della Rete, e decine di amministratori locali, a testimonianza di un territorio già sensibile al tema.

Indicatori, strategia e partecipazione: cosa significa aderire alla Rete

L’ingresso nella Rete comporta per la Provincia di Bergamo l’avvio della redazione del Rapporto di Sostenibilità provinciale e della Agenda Locale 2030, attraverso:

  • il monitoraggio volontario di un set di 50 indicatori territoriali;

  • la pianificazione strategica su obiettivi e priorità ambientali, sociali ed economiche;

  • la definizione di progetti e azioni di miglioramento;

  • il coinvolgimento attivo dei comuni e delle comunità locali.

Gli indicatori provinciale comprendono sia parametri quantitativi – come la sicurezza degli edifici scolastici, la manutenzione delle strade, i consumi energetici, l’utilizzo dei CAM, il tasso di sinistrosità o la diffusione delle energie rinnovabili – sia indicatori qualitativi che misurano lo stato di avanzamento di strumenti strategici, tra cui il Piano di transizione digitale, quello per la rigenerazione energetica degli edifici e il Piano per l’accessibilità nelle scuole.

Accanto a questi, vi sono indicatori di contesto su temi cruciali come equità di genere, occupazione giovanile, banda ultralarga, servizi educativi, trasporto pubblico locale, patrimonio culturale e raccolta differenziata. Una mappa dettagliata che restituisce la fotografia di un territorio nelle sue diverse dimensioni.

Una rete in crescita

Con Bergamo, salgono a cinque le province italiane aderenti alla Rete – insieme a Brindisi, Foggia, Latina e Taranto – a cui si aggiungono le città metropolitane di Roma Capitale e Torino. La Rete, che conta oltre 150 enti locali, è in continua espansione e lavora in sinergia con ASviS, con il Joint Research Centre della Commissione Europea e con il Forum nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente.

Il progetto si conferma uno degli strumenti più concreti oggi a disposizione degli enti locali per rendicontare e migliorare le proprie performance di sostenibilità, traducendo gli obiettivi globali in un linguaggio comprensibile ai territori.

La Provincia di Bergamo entra così in un percorso di lungo periodo, che guarda non solo agli obiettivi dell’Agenda 2030, ma anche alla sfida europea della neutralità climatica al 2050: un impegno che oggi diventa condiviso, strutturato e misurabile.

La Redazione è il cuore pulsante di BioEcoGeo: persone che quotidianamente si impegnano per dare informazioni sempre aggiornate sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.