E’ una donna ed è giovanissima, si chiama Tania De Pascalis e vince il concorso fotografico “Obiettivo Terra“, promosso dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana in occasione della 47° Giornata Mondiale della Terra che ricorre il 22 aprile.
Foto obiettivo terra
La foto ritrae una pattinata sul lago ghiacciato di Braies ed è stata scelta dalla giuria tra circa 1.300 foto pervenute, di cui oltre la metà da under 35 e con il 60% dei partecipanti uomini e 40% donne. Ed è stata proprio una di loro ad aggiudicarsi il primo premio, del valore di 1.000 euro,  la prima volta di una donna e del Parco naturale regionale Fanes-Senes-Braies (Trentino-Alto Adige/Südtirol) con un’immagine del lago di Braies, uno dei più affascinanti dell’Alto Adige, immerso nel cuore delle Dolomiti di Braies.
I parchi fotografati
I parchi più fotografati di questa edizione sono stati i parchi nazionali dei Monti Sibillini (72), Gran Sasso e Monti della Laga (70) e Abruzzo, Lazio e Molise (42) mentre tra i parchi regionali quello dell’Etna (27). Presenti alla cerimonia di premiazione, che si è svolta a Villa Celimontana, numerose autorità in rappresentanza delle tante Istituzioni che hanno patrocinato l’iniziativa, insieme agli esponenti delle principali associazioni ambientaliste italiane. Durante la cerimonia è stato conferito un premio a Fiaba Onlus per l’impegno nell’abbattimento delle barriere architettoniche e sociali nei parchi italiani. Anche quest’anno una selezione delle foto di “Obiettivo Terra” sarà esposta, per il terzo anno consecutivo, nel Palazzo delle Nazioni Unite, a New York, in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’ONU. Previste anche altre iniziative presso il Consolato Generale d’Italia a New York, in occasione delle celebrazioni del Columbus Day.
Grande soddisfazione
Il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio ha dichiarato: “Sono felice di premiare finalmente una donna. Questo suggestivo scatto permetterà ai tanti italiani e ai turisti che visiteranno Piazza Barberini, di conoscere un lago e una valle meravigliosi e dal forte valore naturalistico. Questa edizione, è anche dedicata ai Parchi colpiti dagli episodi sismici, primo tra tutti il Parco Nazionale dei Monti Sibillini che a causa della distruzione della sede è stato costretto a sospendere la sua attività e a spostare i suoi uffici. Infine particolare rilevanza ha la menzione speciale dedicata al Turismo Sostenibile, istituita per celebrare il 2017 dichiarato dall’ONU Anno Internazionale del Turismo Sostenibile, vinta da una bellissima foto del Parco Naturale Regionale del Mont Avic (Valle D’Aosta)“.  Filippo Bencardino, presidente della Società Geografica Italiana Onlus afferma, invece, che “le fotografie ammesse al concorso rappresentano tutte una testimonianza del ricco patrimonio ambientale e culturale del nostro Paese. Sono un’importante fonte di conoscenza che favorisce la crescita di consapevolezza, indispensabile per la conservazione e valorizzazione di ambienti e centri su cui spesso non ci soffermiamo a considerarli in tutta la loro bellezza ed unicità. E’ stata veramente difficile la scelta. Si tratta di fotogrammi di grande valore artistico e identitario, che vanno ad arricchire un archivio che diventa sempre più consistente. Complimenti ai vincitori, anche per il valore simbolico che assumono le immagini. Un particolare augurio va alle aree colpite dal terremoto affinché possano tornare a nuova vita“.
L’esposizione delle foto
Le foto vincitrici di Obiettivo Terra sono state proiettate proprio in occasione della Giornata Mondiale della Terra, il 22 aprile, sui maxi schermi del “Villaggio per la Terra”, promosso da Earth Day Italia sulla Terrazza del Pincio di Villa Borghese. La foto vincitrice sarà esposta con una maxi affissione fino al 28 aprile in piazza  Barberini a Roma, insieme alla foto di Giovanni Volpe, vincitrice della menzione speciale “Madre Terra”, in solidarietà ai Parchi colpiti dai terremoti che hanno devastato il Centro Italia. La foto immortala le meravigliose pendici dei Monti Sibillini, nei pressi di Castelluccio di Norcia (Umbria) e lo spettacolo della fioritura dei papaveri nella prima decade di luglio.