Amministratori condominiali e colonnine elettriche

Non vi è dubbio che l’aumento dei veicoli elettrici che percorrono le strade del nostro paese debba passare dalla diffusione delle infrastrutture elettriche. Senza una capillare diffusione della rete di ricarica, infatti, è poco probabile che la mobilità elettrica possa abbattere una volta per tutte la cosiddetta “range anxiety”.

Amministratori condominiali e colonnine elettriche

Visto che per la maggior parte dei proprietari di veicoli elettrici la casa è il punto di ricarica principale, è sull’infrastruttura domestica che è necessario puntare.

Ecco perché il D.Lgs. n. 48/2020, che ha attuato la Direttiva UE 2018/844, stabilisce proprio l’obbligo di inserire tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici presso edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazione importante, nonché negli edifici non residenziali dotati di più di dieci posti auto: se non si ottempera all’obbligo di installare colonnine elettriche non viene rilasciato il titolo abilitativo.

Ed ecco anche perché le colonnine elettriche rientrano tra gli interventi trainanti previsti dall’Ecobonus 110% per unità abitative singole e condomini (ma non solo, leggi qui).

Insieme a Joinon, abbiamo sentito il parere degli amministratori condominiali che giocano un ruolo fondamentale nella modernizzazione, in chiave “elettrica”, dei condomini.

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