Alla quinta edizione, il Premio Demetra si conferma una delle iniziative più significative in Italia per valorizzare la produzione letteraria dedicata all’ambiente, alla crisi climatica, alla transizione ecologica e alle nuove forme di educazione ambientale.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 18 luglio 2025 a Rio nell’Elba, nell’ambito dell’Elba Book Festival, e ha visto la proclamazione di cinque vincitori, selezionati da una giuria di esperti tra oltre cento opere in concorso.
Il Premio è promosso da Comieco – Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica – in collaborazione con Elba Book Festival e con il sostegno di numerosi enti pubblici e privati. Un’iniziativa che intreccia cultura, sensibilizzazione e cittadinanza attiva, con uno sguardo rivolto in particolare alle nuove generazioni.
I cinque vincitori della V edizione
Le opere premiate spaziano dalla saggistica alla narrativa, dalla letteratura per ragazzi alla graphic novel, dimostrando che la questione ambientale può e deve essere affrontata attraverso linguaggi molteplici, accessibili a pubblici diversi.
● Saggistica
Giulio Betti, Ha sempre fatto caldo! E altre comode bugie sul cambiamento climatico (Aboca)
Un saggio chiaro, documentato e divulgativo che demolisce i principali falsi miti sulla crisi climatica, restituendo al lettore strumenti critici per comprendere la realtà e contrastare la disinformazione.
● Saggistica straniera tradotta in italiano
John Vaillant, L’età del fuoco (Iperborea)
Un’indagine coinvolgente sugli incendi estremi e sul loro ruolo nell’evoluzione della Terra. Scienza, storia e attualità si intrecciano in un racconto che attraversa continenti e discipline.
● Narrativa
Piero Malenotti, Per l’ultima goccia (Sensibili alle foglie)
Un romanzo d’impegno civile che attraverso la storia di un ingegnere minerario riflette sulla crisi climatica e sulla necessità di superare un modello di sviluppo insostenibile.
● Libri per ragazzi
Walter Obert, Animali (Sabir Editore)
Una favola moderna che educa con leggerezza e intelligenza al rispetto per ogni forma di vita, incoraggiando l’immaginazione e la consapevolezza ecologica, anche tra i lettori più giovani.
● Graphic novel
Roberto Grossi, La grande rimozione (Coconino)
Un’opera potente e visivamente incisiva che denuncia la tendenza collettiva a ignorare la crisi climatica, affrontando le sue radici culturali e sistemiche.
Un premio che coinvolge lettori e territori
La partecipazione attiva delle comunità locali è uno degli elementi distintivi del Premio Demetra. La sezione “Libri per ragazzi” è valutata anche da una giuria esterna composta dagli studenti dell’ITCG Cerboni di Portoferraio, mentre per la “Narrativa” è stato coinvolto il circolo di lettura “Tisana letteraria” dell’Isola d’Elba.
Novità importante di quest’anno: nella selezione della miglior graphic novel sono stati coinvolti i detenuti della Casa di Reclusione di Porto Azzurro, in un percorso di lettura e confronto che dimostra il valore trasformativo della cultura.
Più di un premio: un ecosistema culturale
Il Premio Demetra non si limita a riconoscere il merito editoriale, ma promuove un dialogo trasversale tra letteratura, scienza, educazione e attivismo ambientale. Temi come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la transizione energetica o l’economia circolare vengono restituiti al pubblico attraverso storie capaci di emozionare, informare e generare nuove consapevolezze.
Con cinque categorie – Saggistica, Narrativa, Saggistica tradotta, Letteratura per ragazzi, Graphic novel – il Premio si propone come una mappa sempre più articolata e plurale del racconto ecologico contemporaneo.











