biennioSegnatevi questa data: il 29 giugno inizia a Firenze un procedimento giudiziario importantissimo. È la prima volta che nell’aula di un tribunale si discute della morte da amianto di un professore.

Noi di Bioecogeo ne avevamo parlato nel numero di febbraio: la scuola in questione è il biennio dell’ITI Da Vinci di Firenze. La scuola costruita in amianto, la scuola dalle pareti bianche, come l’abbiamo definita. Infatti la dirigenza aveva fatto affiggere un cartello con delle prescrizioni precise per gli studenti: “vietato correre, vietato appendere quadri, sbattere la porta, urtare le pareti”. Il perché è presto detto: sotto l’intonaco c’è l’amianto.

Ebbene adesso la denuncia della famiglia di un docente deceduto per un tumore ai polmoni è arrivata nell’aula di un tribunale. E a Firenze il 29 mattina ci sarà anche l’Osservatorio Nazionale Amianto che ha portato avanti la denuncia e che con Antonella Franchi, la responsabile scuola dell’associazione, e con il docente Luciano Macrì, sono riusciti a scoperchiare questo vaso di Pandora.

La storia dell’Iti di Firenze, infatti, parte da lontano.

«Dal 1997 – spiega la Capogruppo in Comune del Movimento 5 Stelle, Arianna Xekalos – risulta pendente sul Biennio ITI Leonardo da Vinci di Firenze una dichiarazione di chiusura immediata emessa da parte di USL e ARPAT a seguito di opportune verifiche, esami di campioni delle strutture e misure di aerodispersioni effettuate da loro tecnici. Dal 2012 ben 60 insegnanti in servizio da moltissimi anni presso l’ITI hanno richiesto la sorveglianza sanitaria a causa dell’esposizione all’amianto presente nel passato e tuttora.
Ricordiamo che si trovava, prima di alcune recenti bonifiche fatte, un po’ dappertutto nei vari plessi (tetti del Professionale Nuovo, del Vecchio, delle Officine e delle varie palazzine, nonché tetto e pareti, sia interne che esterne, del Biennio). In aggiunta a questa situazione risulterebbe che l’amianto sia stato utilizzato in alcuni laboratori della scuola anche dopo la legge del 1992 che lo aveva messo al bando».

Noi di Bioecogeo abbiamo incontrato per il docufilm che stiamo producendo, anche gli studenti, i docenti e anche Giacomo D’Agostino, fino a qualche settimana fa dirigente scolastico. Ci ha assicurati che la scuola è monitorata. Che non ci sono rischi per gli studenti. Che è tutto sotto controllo

E anche che nessun docente si era mai ammalato per l’amianto respirato a scuola.

Questo, però, lo stabilirà il tribunale di Firenze.