Legambiente devolve alla Protezione Civile i proventi delle vendite delle uova destinate al progetto Tartalove

L’iniziativa era nata con il proposito di pensare all’ambiente anche durante il giorno di Pasqua e utilizzare questa festa per essere solidali con le tartarughe marine del Mediterraneo e con i campesinos che nel mondo producono cacao con pratiche agricole rispettose dell’uomo e dell’ambiente.

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Nasce così, dalla collaborazione fra Dolci Preziosi e Legambiente, il progetto dell’uovo salva-tartarughe, realizzato con cioccolato fondente Utz (da cacao sostenibile) e racchiuso in un packaging che non utilizza plastica (materiale estremamente pericoloso per i cetacei in quanto spesso viene ingerito o si trasforma in trappola).
L’uovo è infatti avvolto in una pellicola plastic-free in Pla (materiale biodegradabile di derivazione vegetale) e riposto all’interno di una scatola in cartone, con una sorpresa tartaruga origami 3D in cartoncino, da costruire e collezionare.
I proventi della vendita dell’uovo sarebbero dovuti andare a sostegno della campagna “Tartalove” per azioni mirate alla conservazione delle tartarughe Caretta Caretta del nostro Mar Mediterraneo. A beneficiarne sarebbero stati i centri di recupero per l’acquisto delle medicine necessarie per la cura degli animali, per gli interventi dei veterinari, per attività di monitoraggio dei nidi…

Poi è arrivato il Coronavirus e tutto è cambiato.
L’urgenza primaria e inderogabile di ognuno di noi è diventata il sostegno a coloro che stanno fronteggiando l’emergenza Covid-19 in prima persona. Ed è per questo che Legambiente ha deciso di donare alla Protezione Civile i fondi raccolti grazie all’acquisto dell’uovo di Pasqua “plastic-free”.

Ciò che tutti noi ora possiamo fare è dare ancora maggior forza alla scelta di Legambiente e, di fronte allo scaffale del supermercato, scegliere le uova a sostegno delle Tartarughe sia per aiutare la Protezione Civile, ma anche per dimostrare che un nuovo packaging è possibile e necessario. Le uova sono in vendita presso i supermercati Coop, Finiper, Auchan, Unes, Agorà, Despar Centro-Sud, Conad, Crai, Carrefour e Bennet.

E per chi fosse preoccupato per il destino dei centri di recupero che ahimè, vedranno sfumare queste risorse importanti, sappiate che Legambiente non li abbandonerà ma continuerà a essere al loro fianco grazie ai numerosi progetti della campagna Tartalove.

 



Redazione

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