Il businessman di oggi guida elettrico

Chi si occupa di mobilità elettrica e di alta tecnologia probabilmente lo conosce già: Federico Lagni è un giovane imprenditore che, con la sua azienda, organizza alcune tra le più importanti conferenze italiane dedicate all’innovazione: dall’ICT alla blockchain, dalle criptovalute alla sicurezza informatica, fino al GDPR e molti altri argomenti.

Federico Lagni e il Tesla Club Italy

Nel suo lavoro spiccano la consulenza strategica per il marketing e la comunicazione, ma se si parla di eMobility Federico ha fondato, già nel 2010, il Tesla Club Italy. «Sono approdato alla mobilità elettrica prima di tutto per passione – spiega – anche perché sono stato uno dei primissimi italiani a seguire Elon Musk, già dal lontano 2008, proprio per la sua provenienza dall’hi-tech». Da lì, la fondazione ormai dieci anni fa di Tesla Club Italy, prima ancora dell’arrivo di Tesla in Italia.

Lagni usa la sua Tesla tutti i giorni e viaggia soprattutto per lavoro. È uno dei professionisti che organizza il proprio lavoro anche in base alle pause presso le colonnine di ricarica. Come lui, inizia a crescere il numero di auto elettriche all’interno delle flotte aziendali: più di 2.000 nel 2020 rispetto alle 1.560 dello scorso anno (Fonte, dati e-Motus).

Leggi l’intervista integrale di Federico Lagni sul sito di Joinon.

Facebook 1200 x 630_logo GDO



Andrea Bertaglio

Giornalista specializzato in sostenibilità, cambiamento climatico e temi ambientali, scrive per diversi giornali, riviste e siti Web. Ha lavorato nel 2007 presso il Centre on Sustainable Consumption and Production nato dalla collaborazione tra UNEP e Wuppertal Institut. Laureato in sociologia, da alcuni anni sta focalizzando il suo lavoro su rinnovabili, mobilità elettrica, green economy, smart city e innovazione. E sugli impatti della produzione di cibo, a partire da quelli legati alla zootecnia ed alle produzioni animali. A fine 2018 ha pubblicato il libro “In difesa della carne”, edito da Lindau.


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

tre × 5 =