Il cambio di stagione può essere un momento delicato per la salute, quest’anno più che mai è bene fare attenzione e tutelarsi… a partire dalla tavola. Un’alimentazione sana e bilanciata, infatti, unita all’esercizio fisico, è la buona pratica quotidiana per mantenere difese immunitarie forti e livelli di energia alti.

Ma cosa fare se il fabbisogno energetico aumenta a causa, appunto, di cambi di abitudini, di temperature e altri fattori ambientali? L’integrazione alimentare è una buona idea, soprattutto se è naturale e biologica: in questo senso possono aiutare i cosiddetti superfood.

superfood ideali per avere più energia in primavera

Cosa sono i superfood?

Si tratta di alimenti tipicamente di origine vegetale, come frutti, verdure, cereali, semi o bacche, con un’elevata densità di micronutrienti o un apporto notevole di elementi benefici quali gli antiossidanti.

Vengono definiti in nutraceutica anche “alimenti funzionali”, proprio perché non sono solo buoni e sani ma hanno una vera e propria funzione benefica su alcune attività dell’organismo e dinamiche fisiologiche.

Vengono a loro volta suddivisi in due macrocategorie: i superfruit, cui fanno capo frutti freschi e secchi, e i supergrain, di cui fanno parte cereali e pseudo cereali, come avena, amaranto e quinoa.

Ne esistono di diverso tipo: alcuni superfood sono di uso quotidiano, li consumiamo senza nemmeno renderci conto di quanto siano super. È il caso della frutta secca ricca di grassi buoni, come le noci, o dei frutti rossi, fonte di antiossidanti, come i mirtilli, o il miele – in particolare il Miele di Manuka, con la sua alta concentrazione di metilgliossale, principio attivo naturalmente antibatterico.

Ce ne sono altri che sono più “esotici” e hanno origine in altre parti del mondo: è importante sceglierne di alta qualità, meglio se certificati Biologico e VeganOK come quelli del marchio romano NaturaleBio, con la garanzia di una filiera corta e di un approccio etico alle coltivazioni, sia dal punto di vista ambientale che sociale.

 

Quali superfood possono dare una mano con il cambio di stagione

Durante il passaggio tra inverno e primavera, le giornate più lunghe e la presenza di più ore di luce favoriscono il buonumore e la voglia di fare. Non per tutti è così, però: chi non conosce il detto “aprile, dolce dormire”?

I primi caldi e la necessità di adattarsi a un ritmo diverso tra ore di luce e di buio, però, possono aumentare la sensazione di essere spossati e meno gioiosi.

Da provare questi 5 superfood naturali, ricchi di micronutrienti per fare il pieno di energia:

  1. La Maca Peruviana è il superalimento energizzante per antonomasia. Si tratta di una radice che arriva dal Perù ed è utilizzata fin dall’antichità dalle popolazioni locali proprio per le sue proprietà tonico-adattogene. In pratica, assumerla con costanza – in piccole dosi quotidiane, senza eccedere – consente all’organismo di rispondere meglio alla fatica e di combattere il senso di stanchezza. La polvere di maca può essere aggiunta in bevande e yogurt, o in tante preparazioni come frullati e pancake;
  2. La Moringa Oleifera è una pianta straordinaria che arriva dall’India e può essere consumata in ogni sua parte. La sua polvere, ricchissima di calcio, ferro e vitamina A, può essere spolverizzata su verdure, insalate e patate per dare un tocco speziato e arricchire contorni e primi piatti;
  3. Il Cacao da fave crude, di origine peruviana, è uno dei più pregiati del mondo. Non sempre si pensa al cacao come a un superfood ma, oltre ad essere delizioso, nella sua versione più naturale e lavorata a basse temperature mantiene inalterati i notevoli quantitativi di antiossidanti, soprattutto flavonoidi, e di sali minerali come magnesio e fosforo;
  4. I tè verdi giapponesi pregiati, come il tè Matcha in polvere, o il Sencha e il Gyokuro in foglie, sono dei veri concentrati di antiossidanti preziosi, le catechine, che contrastano l’invecchiamento cellulare. In particolare, una tazza di Tè Matcha contiene meno di un terzo della caffeina di una tazzina di caffè espresso ma ha dalla sua la forza della teanina, una sostanza che fornisce un’energia “calma”, cioè aiuta a mantenersi attivi senza però la sensazione di agitazione tipica della caffeina;
  5. La spirulina, sebbene venga spesso definita “alga” è in realtà un microrganismo diverso, appartenente alla famiglia dei cianobatteri. Come integratore, si presenta di norma come una polvere di un verde scuro molto marcato, per la presenza di clorofilla: lavorata a basse temperature, mantiene alti livelli di fibre, proteine, acido folico, vitamina K, fosforo e ferro, tutti nutrienti che ne fanno un alimento ricco. Può essere aggiunta a frullati e smoothies per una colazione da veri campioni.